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    13/06/2026

Sacripanti carica la Sidigas per la sfida con Torino

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SacripantiAVELLINO – Dopo la vittoria di Varese la Sidigas Avellino cerca continuità di gioco e di risultati contro la Manital Torino. I piemontesi di Bechi sono reduci dalla beffa di lunedì scorso nel match casalingo contro Pistoia perso a causa del buzzer beater di Blackshear, e cercano rivincite in Irpinia. La Manital può contare su un roster eccellente, al quale è stato recentemente aggiunto Jerome Dyson, lo scorso anno campione d’Italia con la maglia di Sassari, arrivato a Torino per dare qualità e punti alla squadra piemontese. Ma anche la Sidigas, dopo l’innesto di Marques Green, che ha dato ordine e qualità al gioco della Scandone, si presenta davanti ai suoi tifosi con la novità Joe Ragland, proveniente dai campioni turchi del Pinar Karsiyaka, ma che ha giocato l’anno scorso a Milano e due anni prima a Cantù, proprio sotto la guida di Sacripanti, e con Leunen e Buva come compagni di squadra.

La Sidigas cerca dunque la vittoria per cercare di risalire posizioni in classifica e per cercare di agganciare in extremis la Final Eight. Nella consueta conferenza stampa di presentazione del match contro la Manital, coach Sacripanti si è espresso così: “Sono molto contento per la disponibilità che la proprietà ha mostrato per risolvere il problema playmaker. Prendere prima Green e poi Ragland nel giro di una settimana non era una cosa scontata. Non è da tutti i giorni avere una società che si interessi della squadra in maniera così forte per sistemare i problemi che erano sorti. Blums resterà fermo per un bel po’ di tempo, così come Taurean Green, e per questo ci siamo cautelati. Riguardo al nostro prossimo impegno, arriva una gara molto delicata: c’è grande fiducia dopo la vittoria di Varese, stiamo lavorando per inserire Ragland. Sono molto felice per il suo arrivo, anche se il ragazzo non è al massimo della forma, ma può darci minuti di qualità. Mai come questa volta troveremo una squadra agguerrita che sarà qui già domani: sono all’ultima spiaggia. In questo caso la classifica non rispecchia il reale valore di Torino perché questa sarà solo la terza partita che giocheranno con Dyson e White. Nel roster di Bechi c’è miscela di giocatori di esperienza e di talento. La loro struttura è rinata con i nuovi innesti e sta rimettendo le basi per poter ricominciare a macinare punti. Dovremo essere bravi a capire che giocheremo contro una squadra che farà la gara della vita. Useremo questi ultimi giorni per studiare bene la Manital e scendere, con intensità, nella preparazione della gara. Questa squadra, con tutti i suoi difetti, ha sempre mostrato una buona solidità. Contro Sassari, senza play, abbiamo perso di un soffio giocando bene. A Pistoia il canovaccio è stato simile. L’unica volta in cui siamo stati inconsistenti è successo a Bologna dove, con la totale mancanza in cabina di regia, abbiamo sofferto la loro aggressività, anche se alla fine siamo rientrati a -5 con palla in mano. Adesso con questi due innesti avremo tutti i giocatori nel ruolo giusto”.

Dal sito ufficiale della Manital, Stefano Mancinelli prova a dare la carica ai suoi: “Ci aspettiamo un’altra grande battaglia, come lo è stata la partita di lunedì scorso in casa contro Pistoia. Il rammarico per come è andata è ancora tanto, e proprio da questo ripartiremo per fare meglio. La voglia personale e del gruppo di far bene è tanta, e un risultato positivo potrebbe veramente dare una svolta alla nostra stagione, ora che finalmente il roster è al completo e sta lavorando per amalgamarsi da due settimane intere. Le mie sensazioni sono positive anche se solo i risultati di campo potranno confermarlo. Dovremo concentrarci molto sul nostro gioco e badare all’aspetto difensivo. Avellino è una squadra temibile che certo vorrà dimostrare il proprio valore davanti al pubblico di casa. Ha individualità ed esperienza, in più si è rinforzata nell’ultimo periodo, con l’arrivo di Ragland su tutti”.

Anche il coach, Luca Bechi, ha analizzato il match contro la Sidigas: “I primi giorni della settimana sono stati utilissimi per ricompattarci, dopo la cocente delusione della decima giornata. Fa parte dell’essenza del basket trovarsi in situazioni estreme come quella di lunedì. Possono finire in positivo o in negativo e, purtroppo, per noi si è verificato il secondo caso. Avellino è in fiducia e arriva da un’ottima vittoria ottenuta a Varese, grazie soprattutto al tiro da tre con cui ha spaccato la partita nella prima parte. Noi dovremo ridurre al massimo le pause che fino ad ora hanno contraddistinto le prestazioni ed essere più continui. Aumentare i momenti positivi, nel corso dei quali giochiamo una buona pallacanestro, e ridurre quelli down. Sarà fondamentale usare un atteggiamento di maggior cinismo e portare dalla nostra parte le situazioni delicate, aspetto nel quale siamo decisamente mancati in questa prima parte del campionato. Ci autorizza a sperare in un risultato positivo il fatto che tutti gli infortunati sono stati recuperati ed hanno ripreso la tonicità muscolare necessaria ad affrontare i duri impegni di campionato. Parlo di Ebi, Rosselli e White. Sottolineo come anche Dyson stia arrivando giorno dopo giorno ad una condizione fisica più completa. Guardiamo partita dopo partita, e quella di Avellino è quella sulla quale puntare tutta la nostra forza ora. Concentrazione e cattiveria, per uscire dal momento difficile nel quale ci troviamo”.

 

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