AVELLINO – La Sidigas cercherà di sfruttare il secondo turno casalingo consecutivo per incrementare la striscia vincente giunta a quota undici dopo la vittoria di domenica scorsa contro Bologna. Avversaria di domani sera (Paladelmauro ore 20 e 30, arbitri Martolini, Di Francesco e Morelli) sarà l’Openjobmetis Varese di coach Moretti e dell’ex Daniele Cavaliero.
La disputa del match era stata messa in dubbio dalla richiesta dei lombardi di giocare la partita il 13 aprile a causa dello spostamento di 24 ore del match di Fiba Cup contro i belgi dell’Antwerp Giants, partiti con un giorno di ritardo a causa dell’attentato commesso all’aeroporto di Bruxelles. La Sidigas e la Lega hanno respinto la richiesta della società lombarda, per una serie di motivi, fra i quali anche la prevendita aperta già da qualche giorno con esiti positivi, vista la concomitanza con le festività pasquali, ed il ritorno a casa di tanti tifosi che vivono lontano dall’Irpinia per motivi di studio e di lavoro.
Intanto è stato ufficializzato anche il rinnovo del diesse Alberani e di coach Sacripanti. Il tecnico canturino, nella consueta conferenza stampa di presentazione del match contro Varese, parte proprio dal rinnovo contrattuale: “Io e Nicola siamo molto contenti della volontà della Sidigas di volerci ancora, ma soprattutto di poter proseguire insieme questo cammino ad Avellino e di provare a dare continuità ad un progetto. Mi fa piacere anche il fatto di essere entrato a far parte del tessuto sociale, insieme a giocatori che sono tutti bravi ragazzi. Inoltre, posso vantarmi di far parte di una delle strutture meglio organizzate in Italia”.
In casa Sidigas si comincia a programmare il futuro, ma quello più immediato si chiama Varese e questo è il pensiero principale del coach: “Oggi farò una riunione con la squadra per preparare la gara: ai ragazzi chiederò particolare attenzione a qualche aspetto. Il piano gara è quasi sempre rispettato. Loro hanno dei grandi tiratori sugli esterni, dobbiamo evitare di entrare in rotazione difensiva e capire cosa fare con Kangur e Davis. Varese ha delle particolarità soprattutto in fase offensiva: dobbiamo modificare le regole difensive. Fino ad ora, il lavoro settimanale è stato finalizzato a migliorare le condizioni fisiche della squadra. Solo da ieri siamo entrati nella preparazione della gara, ma abbiamo idee chiarissime su come preparare la partita e conosciamo bene i loro punti di forza. Hanno dei lunghi atipici, bravi a giocare anche fronte a canestro”. Inevitabile anche un passaggio sulla vicenda del rinvio negato: “La questione della gara contro Varese non è passata attraverso la mia persona. Dal punto di vista cestistico, a me rimandare andava quasi bene, tenendo conto della situazione degli infortunati, con Pini, Acker e Green non ancora al meglio. Poi questo è un discorso che riguarda le due società. Noi ci siamo sempre messi a disposizione quando ci è stato chiesto di giocare in giorni e orari diversi dal solito. Inoltre, i nostri sono tra i tifosi più corretti d'Italia, non a caso alle Final Eight abbiamo dato prova di essere una delle realtà più belle dando uno spettacolo sportivo di prim’ordine. Non saremo i più simpatici, ma siamo di gran lunga i più corretti”.
Dal sito ufficiale di Varese arrivano invece le dichiarazioni sul match di coach Moretti: “Sabato sera giocheremo contro Avellino, una formazione che sta vivendo un periodo molto positivo, sicuramente una delle squadre del momento. Quella di Sacripanti è una formazione di qualità e di esperienza che esprime un bel gioco: i complimenti e il rispetto vengono prima di tutto. Giocare e competere contro la Sidigas non sarà facile ma la nostra idea è quella di mettere in campo il nostro orgoglio. Affronteremo Avellino con grande spirito e con molta voglia di fare bene. Vogliamo fare una prestazione al massimo delle nostre possibilità”.




