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    13/06/2026

La Sidigas vince il derby con Caserta, Ragland e Green mattatori

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Basket3_av-cant.jpgCASERTA – La Sidigas Avellino espugna anche il Palamaggiò battendo per 87 a 92 la Pasta Reggia Caserta, e consolida la terza posizione in classifica, complice anche la sconfitta della Vanoli Cremona nell’anticipo di sabato contro Varese. Con il successo in Terra di Lavoro sono 14 i successi della Scandone nelle ultime 15 gare giocate. Un ruolino di marcia eccellente per una squadra che anche a Caserta ha messo in mostra le sue grandi capacità tecniche e mentali.

La Sidigas ha condotto il match fin dalle prime battute, concedendo il vantaggio ai padroni di casa in due sole occasioni, il 61 a 58 del 30’, ed il 75 a 73 del 37’. Per il resto del match la formazione di Sacripanti è stata sempre avanti, con il vantaggio che spesso è stato in doppia cifra, raggiungendo anche le 15 lunghezze (37/52 al 21’). Due triple di Leunen ed un gioco da tre punti di Acker portano la Sidigas sul 10 a 22 al 7’, con i padroni di casa che reagiscono e riescono a chiudere il primo periodo sul 20 a 26. Una tripla di Green, che si conferma leader indiscusso di questo gruppo eccezionale, porta la Sidigas sul 23 a 36 al 14’, ed è ancora il folletto di Philadelphia a replicare con una bomba al tentativo di rimonta dei casertani (30/39 al 16’). All’intervallo lungo le squadre sono distanziate da 14 punti (37/51), con la Sidigas che raggiunge il massimo vantaggio del match con un libero di Ragland alla ripersa delle ostilità (37/52 al 21’). Poi la Pasta Reggia, che aveva tirato con pessime percentuali dalla lunga distanza (1/7) nei primi 20’, ritrova la precisione nelle triple (5/7), con Jones protagonista (4/4 nel terzo periodo), e comincia a rosicchiare lo svantaggio. L’attacco della Sidigas produce la miseria di sette punti, con tanti errori al tiro, indotti dalla difesa casertana, ma anche da un’apparente ed affiorante stanchezza, forse figlia della preparazione fisica in vista dei playoff. Caserta ringrazia, si avvicina minacciosamente, impatta a quota 58 al 29’, e poi riesce addirittura a superare all’ultimo intervallo (61/58). Nei tifosi saranno certamente apparsi i fantasmi della gara di andata, nella quale Caserta fu capace di recuperare ben 24 punti e di aggiudicarsi il match. Ma la lezione è servita, perché la Sidigas non commette lo stesso errore: Green è un perfetto direttore d’orchestra, mentre Ragland è il braccio armato, visto che negli ultimi 10’ realizza ben 16 dei suoi 24 punti finali. Al parziale di 0 a 10 della Sidigas (61/68 al 34’) risponde Siva con due triple (67/68 al 35’), mentre un gioco da tre punti di Cinciarini porta le squadre in parità a quota 70. Green risponde da campione con una bomba, con Caserta che ha l’ultimo sussulto di orgoglio con due liberi di Siva ed una tripla di Cinciarini per l’ultimo vantaggio del match (75/73 al 37’). In 2’, infatti, la Sidigas piazza un break micidiale di 0 a 12, che in pratica chiude la partita (75/85), quando il cronometro indica che mancano ancora 1’38”. Caserta cerca il disperato recupero con il fallo sistematico, ma i giocatori avellinesi sono precisi dalla lunetta (18/21 nell’ultimo quarto), controllano il match e si impongono per 87 a 92.

Queste le parole di Sacripanti al termine del match: “La partita è andata come ci aspettavamo. Nei primi 20 minuti abbiamo giocato molto bene, prestando particolare attenzione a non fermare mai la palla. Caserta ha tanta fisicità, sapevamo che ci avrebbe messo in difficoltà e abbiamo pagato soprattutto con i rimbalzi offensivi. Nel terzo quarto Bobby Jones è stato incredibile, mentre noi siamo stati meno bravi a muovere il pallone e così siamo finiti sotto. Poi, però, abbiamo reagito da squadra dura e abbiamo segnato canestri importanti. La cosa che mi fa piacere è che l’abbiamo vinta in difesa, in un palazzo caldissimo. Faccio i miei complimenti a Caserta, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo e per avere giocato con grande intensità. Nel terzo quarto non c’è stato nessun incubo, in ogni timeout ripetevo ai miei ragazzi che avremmo vinto questa partita. Non credo che noi siamo migliori degli altri, ma abbiamo dimostrato di saper giocare di squadra e questo ci ha permesso di andare avanti. Per quanto riguarda i singoli, ho parlato tutta la settimana con Leunen, è stato bravo ad incrociare e a non farsi attaccare, però Jones è un giocatore che ha grande voglia ed ha fatto una partita pazzesca”.

Questo il tabellino del match:

PASTA REGGIA CASERTA – SIDIGAS AVELLINO 87 – 92

PASTA REGGIA: Downs 4, Siva 19, Hunt 17, Cinciarini 10, Jones 27, Giuri 10, Slokar, Ingrosso n.e., Formisano n.e., Gravina n.e. All. Dell’Agnello.

SIDIGAS: Ragland 24, Green 13, Veikalas 2, Acker 5, Leunen 13, Cervi 6, Severini, Nunnally 19, Pini, Buva 10, Formato n.e., Norcino n.e. All. Sacripanti.

ARBITRI: Sahin, Bettini e Borgioni.

NOTE: parziali 20/26 – 37/51 – 61/58. Spettatori 4.312 per un incasso di 31.255 euro. Usciti per 5 falli: Cinciarini e Downs.  Fallo tecnico a Downs. Tiri liberi: Pasta Reggia 11/17, Sidigas 27/33. Tiri da due punti: Pasta Reggia 23/50, Sidigas 19/37. Tiri da tre punti: Pasta Reggia 10/29, Sidigas 9/25. Rimbalzi: Pasta Reggia 48, Sidigas 30.

 

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