AVELLINO – A dieci giornate dal termine la Scandone è nona in graduatoria con 24 punti. La classifica permette ancora di sognare i play off anche se l’infortunio di Dean e l’addio di Lauwers renderanno più difficile il cammino verso gli spareggi promozione.
Per quanto concerne la guardia di passaporto spagnolo, la stagione appare ormai conclusa. Dean è stato, infatti, operato per la ricostruzione del legamento del polso sinistro. L’intervento, portato a termine dal professor Lucchetti in una clinica del riminese, è perfettamente riuscito. Dopo un breve periodo di degenza, il cestista proseguirà il percorso verso il rientro in campo negli Stati Uniti.
Ha, invece, rescisso il suo contratto con il sodalizio biancoverde Dimitri Lauwers, guardia trentatreenne che quest’anno, per la verità, aveva fino ad adesso trovato poco spazio. Dunque, Avellino dovrà affrontare le ultime nove partite con una rosa ristretta. A coach Vitucci il compito di portare a termine l’ennesimo miracolo.
Certo è che il trend degli ultimi quattro incontri non autorizza a sperare molto: una sola vittoria e ben tre sconfitte, di cui l’ultima umiliante per 96-65 al “PalaFerraris” di Casale Monferrato. Davvero brutta la prova degli atleti in casacca biancoverde che, in terra piemontese, sono riusciti a rimanere in partita solo nel primo quarto. Minar e compagni, invece, sono apparsi più volitivi degli avversari come dimostra ampiamente il più 31 finale che sa di disfatta per i campani. Diverse, invece, sono state le due precedenti sconfitte subite ad opera di Sassari e Cantù. Contro sardi e lombardi Avellino ci ha messo almeno il cuore, ma nulla hanno potuto contro la strapotere interno stagionale del roster di Hosley e soci e contro la maggior caratura tecnica di Marconato e compagni.
Raggio di luce in questo mese nero in casa avellinese è stata la vittoria interna per 75-63 contro la Banca Tercas Teramo, gara disputata il 29 febbraio scorso e valevole per il recupero della ventunesima giornata di campionato, inizialmente programmata per il 12 febbraio, ma poi non disputata a causa delle abbondanti nevicate cadute in città.
Dopo la debacle con Casale, Avellino, come le altre squadre di A1, ha osservato un turno di riposo per consentire la disputa dell’All Star Game. La manifestazione, che si disputa ogni anno, ha avuto il suo momento clou domenica scorsa con l’incontro tra la nazionale italiana e i migliori stranieri del campionato. A prevalere, alla fine, sono stati gli azzurri per 91-85. Tra i migliori degli stranieri si è segnalato il biancoverde Linton Jonhson, autore di 13 punti e 6 rimbalzi.
Stasera, con inizio alle 20.30, Avellino riprenderà il suo cammino in campionato affrontando Pesaro, appaiato in classifica ai biancoverdi. L’esito di quest’incontro potrà dire molto sulle residue ambizioni play off del roster di coach Vitucci.




