AVELLINO – Trasferta piuttosto impegnativa, quasi proibitiva, per la Sidigas Avellino che domani pomeriggio affronterà l’Armani Milano. Il match in programma alle 18 e 15 al Forum di Assago, ed affidato alla direzione di Sabetta, Lanzarini e Borgioni, sarà trasmesso in diretta da Telenostra e Lunasport. Nonostante la diretta televisiva, saranno circa un centinaio i tifosi irpini presenti sugli spalti, perché agli Original Fans che partiranno da Avellino, si aggregheranno i tanti tifosi del Nord, con Bergamo Biancoverde ed il Branco pronti ad incitare Lakovic e compagni.
La partita era già difficile, ma le precarie condizioni fisiche della squadra biancoverde rendono l’impegno proibitivo, perché in settimana coach Pancotto ha avuto a disposizione mai più di sei titolari, con l’intero pacchetto lunghi fermato dall’influenza. La squadra è partita oggi pomeriggio alla volta di Milano, ma Johnson, Ivanov e Richardson raggiungeranno i compagni solo domani mattina perché ancora alle prese con il virus influenzale. Ma Pancotto cerca di sdrammatizzare la situazione: “Questa è stata una settimana un po’ difficile, oserei dire una settimana alla tachipirina. Abbiamo avuto diversi influenzati tra Johnson, Dragovic, Ivanov, Spinelli, ma ci piace pensare a chi c’è ed ha dato il massimo in settimana. Siamo degli eterni ottimisti. Sulla questione Shakur, abbiamo provato a fargli cambiare idea ma, dopo averci riflettuto, lui ha preferito andar via ugualmente. Ci siamo trovati, quindi, a dover dare una risposta immediata alla sua sostituzione. Hunter è stata la nostra soluzione. La nostra decisione è ricaduta su di lui per varie ragioni: in primis conosce il campionato italiano, poi ha accettato di partire dalla panchina, inoltre, sa cosa serve immediatamente. Pensiamo sia un giocatore di grande serietà. Nella casistica del mercato abbiamo pensato che fosse quello più giusto. Cercheremo di inserirlo nel minor tempo possibile per fargli esprimere tutta la forza che ha”.
Hunter dovrebbe essere l’ultimo tassello da inserire nella formazione avellinese, un giocatore di esperienza, ingaggiato dalla Sidigas per cercare di avere maggiore pericolosità sul perimetro, ma anche un equilibrio migliore nel reparto degli esterni. Il pronostico è dalla parte di Milano, ma Pancotto cercherà di ribaltarlo: “Dobbiamo mettere in campo una grande difesa e provare a perdere meno palloni possibili. Questo è il nostro piano partita. Dobbiamo essere pronti in tutte le parti del campo. Voglio che la squadra seguiti a crescere”. In crescita sicuramente c’è l’Armani Milano, reduce da tre vittorie consecutive, e che domenica scorsa ha “espugnato” il Forum battendo Bologna, dopo cinque sconfitte consecutive. La Sidigas è acciaccata ed alla ricerca della propria identità dopo aver cambiato tantissimo, un po’ come Milano, che con l’innesto di Green al posto di Cook sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Ma coach Scariolo non si fida della Sidigas, come si evince dalle dichiarazioni presenti sul sito ufficiale del club meneghino: “Come ha dimostrato sfiorando la vittoria contro la capolista Varese, Avellino in questa sua nuova versione è una formazione più organizzata, molto pericolosa nel tiro da tre e nei rimbalzi d’attacco, con una struttura ben definita nei vari ruoli. Per quanto ci riguarda, vogliamo continuare nella buona linea di gioco e possibilmente di risultati delle ultime settimane, usando tutta la concentrazione necessaria in una partita che sicuramente non sarà facile”.
Sarà interessante assistere al duello fra Green da una parte e Lakovic dall’altra, ma il match non sarà deciso dagli scontri individuali. Sarà infatti la squadra che riuscirà ad esprimere una manovra collettiva migliore ad avere ragione dell’avversaria. Compito difficilissimo per la Sidigas, dalla quale ci aspettiamo di vedere comunque progressi nel gioco, sia in difesa che in attacco.




