AVELLINO – La Sidigas sarà di scena a Bologna (Unipol Arena ore 18 e 15, arbitri Cicoria, Sardella e Terreni) contro la Saie3 nel tentativo di dare continuità al successo ottenuto la settimana scorsa contro la Vanoli Cremona. In Emilia la formazione irpina dovrà fare a meno di Johnson, infortunatosi proprio domenica scorsa, e prontamente sostituito da Brandon Brown, che così torna a vestire la casacca biancoverde dopo sette anni. “La scelta di Brown è stata fatta pensando alla persona e al tempo, è il pensiero di coach Pancotto, espresso nella consueta conferenza stampa del venerdì. Una persona che conosce già Avellino, ed ha sempre portato positività nelle squadre in cui ha giocato, che ci darà una mano oltre che per sostituire l’infortunato Linton, anche durante gli allenamenti da qui alla fine del campionato”.
La Sidigas vuole sbancare Bologna e per farlo coach Pancotto fa appello alla voglia di vincere dei suoi giocatori: “Domenica scorsa, abbiamo saputo e voluto dimostrare che lo sputar sangue doveva diventare un segno del nostro modo di essere. Adesso dobbiamo farlo con grande continuità e, possibilmente, fare anche di più di quello fatto con Cremona. È fondamentale – continua Pancotto – far decollare i nostri valori tecnici e morali, indispensabili per affrontare qualsiasi avversario. Sappiamo che questi valori li abbiamo espressi soprattutto quando ci siamo potuti allenare con organizzazione, disciplina ed applicazione. Adesso dobbiamo spostare l’asticella sempre più in alto, senza accontentarci, e giocando fuori casa, abbiamo bisogno di attaccarci a questi valori per affrontare la partita che ci aspetta, contro una squadra come Bologna che ha tradizione, forza e storia. La difesa deve essere un baluardo finalizzato a togliere fiducia ai loro uomini chiave. In attacco, invece, dobbiamo fare un partita di alti contenuti tecnici per superare e far lavorare la loro organizzazione difensiva”. Pancotto ha fatto riferimento agli allenamenti e, purtroppo, in questa settimana le cose non sono andate come si sperava, perché il coach non ha avuto sempre a disposizione tutti gli effettivi, viste le assenze di Spinelli, Dean e Lakovic. Sono proprio le condizioni fisiche dell’atleta sloveno a destare qualche apprensione nello staff biancoverde, che conta comunque di schierare Lakovic regolarmente.
“Accadono cose non volute, come l’infortunio di Linton – prosegue Pancotto – ma fanno parte del gioco. Abbiamo avuto la capacità di risolverle in tempi brevi. Siamo arrabbiati perché, pur lavorando per dare continuità, si verificano queste situazioni con le quali dobbiamo convivere. Circostanze che non sono facili, non solo per il coach, ma anche per una squadra in cerca di equilibri”.
Da testare, poi, le condizioni e lo stato di inserimento di Brandon Brown, che ha svolto solo due allenamenti con i nuovi compagni, che è andato in campo arrivando direttamente dagli States. “Dalle informazioni che abbiamo ricevuto – afferma Pancotto – sappiamo che Brandon ha recuperato da qualsiasi tipo di problema fisico. Negli Stati Uniti ha continuato a lavorare, anche se allenarsi da solo è diverso rispetto ad un allenamento in gruppo. Comunque Biligha sta facendo bene, è entrato nelle rotazioni, per cui da Brown cercheremo di avere minuti di qualità per quello che ci può dare”. La Sidigas ha dei problemi, ma anche coach Finelli non sorride, visto che in settimana ha perso Minard passato al Besiktas, ed ha Moraschini in precarie condizioni fisiche. Anche la Virtus ha tesserato un nuovo giocatore, il serbo Andusic, che va ad infoltire la pattuglia dei giovani di belle speranze degli emiliani. Pancotto però non si fida di queste cose ed ai suoi ha chiesto massima concentrazione: “Dobbiamo avere noi la forza mentale giusta, ben consci delle nostre situazioni. Della Virtus penso al suo orgoglio, e che li affrontiamo fuori casa, davanti ad oltre 7000 persone”.
Dall’altra parte della barricata coach Finelli analizza così il match contro la Sidigas, come si legge nel comunicato dell’ufficio stampa del Virtus: “La partenza di Minard ci ha colpito come un fulmine a ciel sereno, era un collante all'interno della squadra. In questo modo si velocizza l'inserimento del nuovo arrivato Andjusic. Di sicuro verrà utilizzato, e anche Moraschini sarà disponibile. E' un momento davvero difficile per via delle sconfitte dell'ultimo periodo. Dobbiamo affrontare con grande umiltà e unità il futuro e per chiudere a breve il discorso salvezza e terminare con serenità la stagione. E' bene tenere le mani sul timone per affrontare le situazioni nel giusto modo, vincere le partite che contano e ottenere la salvezza. Proprio per questo la gara è molto importante. Incontriamo un avversario rinnovato e che arriva qui senza niente da perdere. Siamo consapevoli all'interno dello spogliatoio di questo momento, chiediamo a tutti sostegno e fiducia per uscire da questo momento difficile. La settimana è stata molto dura anche dal punto di vista emotivo, dobbiamo affrontare la sfida umili e uniti”.
“L'addio di Minard? La società si è mossa con grande tempestività, è attiva e si sta organizzando sondando il mercato in questa situazione di emergenza per chiudere un giocatore prima possibile. Incontreremo un esame vero, una partita delicatissima e difficilissima, da affrontare senza un giocatore importante. Non possiamo far altro che vivere il momento con una grande determinazione, creando unità all'interno dell'Unipol Arena. Questo gruppo ha l'assoluta esigenza, dopo tutto quello che ha passato, ed essendo un gruppo giovane, di essere sostenuto”.




