AVELLINO – “Virtus Pallacanestro Bologna comunica che, in seguito ad un sopralluogo effettuato in serata presso l'Unipol Arena, in accordo con l'amministrazione comunale di Casalecchio, vengono meno i requisiti di sicurezza necessari al regolare svolgimento della partita contro la Sidigas Avellino, che è stata pertanto rinviata”.
Questo è il testo del comunicato stampa apparso in serata sul sito della Virtus Bologna, con il quale la società felsinea ha reso noto che il match contro la Sidigas sarà rimandato. In effetti manca l’ufficialità da parte della Lega, che non ha ancora ricevuto il provvedimento del sindaco di Casalecchio di Reno, ma il rinvio è certo. Eppure sul capoluogo emiliano sono caduti solo 20/25 centimetri di neve, un quantitativo che non sembra giustificare la decisione del sindaco di Casalecchio, responsabile dell’ordine pubblico nel suo Comune. La formazione avellinese non ha incontrato difficoltà nel raggiungere Bologna, città dalla quale non potrà però ripartire prima dell’ufficialità del rinvio, che arriverà solo domenica mattina, mentre per la data del recupero bisognerà attendere lunedì.
La notizia del rinvio ha fatto rapidamente il giro del web, con i tifosi irpini che si sono scatenati in affermazioni, alcune velate ed altre meno, circa la reale necessità di non far giocare la partita. D’altra parte è evidente che la Virtus avrebbe affrontato questa partita con un roster ridotto all’osso, vista la partenza di Minard, per il quale non è stato ancora ingaggiato il sostituto, e le precarie condizioni fisiche di Moraschini. La Sidigas non può che subire gli eventi, e potrà solo far valere le sue ragioni solo sulla decisone circa la data di recupero del match.




