AVELLINO – La Sidigas fa poker di vittorie espugnando il Lauretana Forum di Biella battendo l’Angelico per 72 a 77. Non si ferma più la truppa di Pancotto, neanche se deve fare a meno di Lakovic, la sua punta di diamante. Ed in effetti la Sidigas non ha avuto nemmeno l’apporto di Ivanov, che pure era stato decisivo nelle ultime vittorie, messo fuori gioco dai falli, tutti commessi in attacco. Ma la forza di questa squadra è diventata la difesa, la mentalità con la quale i giocatori scendono in campo, consapevoli che un errore al tiro può essere rimediato con una palla recuperata dall’altra parte del campo. E poi a Biella c’è stato super-Dragovic, autore di 25 punti, con uno straordinario 7/9 da tre punti, oltre ad aver catturato 9 rimbalzi per il 31 di valutazione complessiva.
Quella dell’atleta serbo è una delle prove più evidenti della “mano” di coach Pancotto, capace di recuperare un giocatore più volte messo in discussione dalla tifoseria e spesso dato in odore di taglio. E che oggi è stato decisivo con la sua mano calda, ma anche con la sua presenza sotto i tabelloni. L’assenza di Lakovic è pesante per la Sidigas, che però riesce lo stesso a tenere aperta la serie di vittorie consecutive, arrivata a quota quattro. L’entità dell’infortunio del play sloveno sarà valutato all’inizio della settimana, e si spera che non si tratti di nulla di particolarmente grave, perché la squadra ha certamente bisogno di lui. Si temeva il contraccolpo psicologico sul resto della squadra, orfana della mente pensante, del giocatore che ha trasformato il gioco. Ed invece la Sidigas ha reagito bene, ha sofferto nel primo periodo (17/19), mentre nel secondo ha giocato in maniera quasi perfetta (27/46), subendo però il ritorno della squadra piemontese, che non è mai riuscita a completare l’inseguimento, come invece era accaduto negli ultimi due anni. Vista l’assenza di Lakovic e, non dimentichiamo che manca anche Johnson, Pancotto affida le redini della squadra a capitan Spinelli, schierato nello starting-five insieme a Dean, Richardson, Ivanov e Biligha, mentre Cancellieri risponde con Rochestie, Trey Johnson, Tsaldaris, Jurak e Pinkney. In avvio di partita la Sidigas soffre soprattutto l’atletismo di Pinkney, che alla fine risulterà il migliore dei suoi con 30 punti e 10 rimbalzi. Al 6’ siamo sul 12 a 8 per i padroni di casa, con 9 punti di Pinkney, mentre Avellino ha messo dentro già due triple con Spinelli e Richardson, ma Ivanov ha già due falli a carico, entrambi commessi in attacco. La Sidigas fa salire l’intensità della propria difesa, che frutta un parziale di 1 a 9 per il 13 a 17 del 9’, con il periodo che si chiude sul 17 a 19. All’inizio della seconda frazione Avellino piazza il break decisivo: inizia Hunter con una tripla, imitato nell’azione successiva da Dragovic, che parteciperà con altre due bombe e con un canestro da due punti al break di 4 a 18 che al 17’ porta le squadre sul punteggio di 21 a 37. L’Angelico cerca di scuotersi, ma Spinelli risponde agli avversari con due canestri in fila, mentre Richardson mette dentro la tripla del massimo vantaggio (27/46) proprio sul suono della sirena dell’intervallo lungo.
Partita finita? Assolutamente no, perché l’Angelico rientra in campo con un altro piglio, ed in 4’ mette a segno un parziale di 14 a 0, favorito da altri due falli in attacco di Ivanov, da un paio di palle perse dagli irpini e da una rimessa regalata da Cerebuch ai padroni di casa per un presunto tocco della linea di fondo campo da parte di Richardson. La televisione mostrerà invece l’errore dell’arbitro. Dean ferma l’emorragia con una tripla importantissima, come lo saranno le due successive di Dragovic, utili a chiudere il terzo periodo con un vantaggio di sei lunghezze (53/59). La Sidigas sembra avere in mano la partita dopo l’ennesima tripla di Dragovic e quella di Brown per il 58 a 69 del 34’. Ed invece Johnson e Rochestie sono gli artefici di un altro break di 8 a 0 che riporta Biella ad un solo possesso (66/69 al 37’). I piemontesi sprecano anche un paio di occasioni per impattare o per avvicinarsi ancora, ma negli ultimi minuti Dragovic e Dean sono precisi dalla lunetta, e la guardia di Red Banks conquista anche un paio di rimbalzi decisivi per la vittoria finale.
In sala stampa Pancotto è ovviamente felice per questo quarto successo consecutivo della sua squadra: “Sono contento per questa vittoria, e soprattutto per la bella risposta che la squadra ha dato all’assenza di Lakovic. Il fatto che non fosse con noi è diventata un’opportunità, e tutti hanno fatto il possibile per non farlo rimpiangere. Siamo stati in vantaggio dall’inizio alla fine grazie ad una buona difesa (alternate uomo e zona n.d.r.), ed abbiamo saputo resistere alla veemente rimonta di Biella che sapevamo sarebbe arrivata. Senza il nostro playmaker titolare, e dopo un mese che non giocavamo più fuori casa, abbiamo disputato un partita come questa. Sono orgoglioso dei miei giocatori e del cuore che mettono nel cercare di portare la Sidigas fuori dalle acque difficili in cui si trova, ed anche dei nostri tifosi, ai quali devo dire un grazie che non è di circostanza, perché non è da tutti fare 900 chilometri di strada per seguirci ed incoraggiarci: la vittoria la voglio dedicare a loro”. Pancotto prosegue con l’analisi della situazione, con riferimento all’assenza del suo play titolare: “Lakovic è un giocatore che sposta gli equilibri perché è aiutato dai suoi compagni. E’ necessario il lavoro degli altri per mettere un giocatore nelle migliori condizioni per esprimersi. Lakovic è la punta di un iceberg. Avete visto la difesa di Dean, che sta diventando uno dei migliori della lega ? Con Lakovic ci siamo cuciti addosso un vestito diverso, ma avendo già una base di squadra. E’ chiaro che abbiamo bisogno che rientri quanto prima, anche perché abbiano altre due gare in trasferta da affrontare, ma questi giocatori hanno dimostrato di essere in grado di sopperire anche alla sua assenza”.
Questo il tabellino del match:
ANGELICO BIELLA–SIDIGAS AVELLINO 72 – 77
ANGELICO: Jurak 9, Rochestie 20, Johnson T. 6, Tsaldaris 1, Pinkney 30, Mavunga 4, Raspino, Laganà 2, Renzi n.e., Uglietti n.e., Amoruso n.e., De Vico n.e. All. Cancellieri.
SIDIGAS: Biligha 2, Richardson 12, Spinelli 11, Ivanov 2, Dean 13, Hunter 5, Brown 7, Dragovic 25, Crow n.e., Tammaro n.e., Riccio n.e. All. Pancotto.
ARBITRI: Cerebuch, Sahin e Ramilli.
NOTE: parziali 17/19 – 27/46 – 53/59. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Angelico 13/18, Sidigas 10/12. Tiri da due punti: Angelico 25/46, Sidigas 14/31. Tiri da tre punti: Angelico 3/17, Sidigas 13/24. Rimbalzi: Angelico 30 (Pinkney 10), Sidigas 36 (Dragovic e Dean 9).




