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    13/06/2026

La Sidigas espugna Brindisi e già pensa a Bologna

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SpinelliBRINDISI – La Sidigas ci ha preso gusto ed espugna anche il PalaPentassuglia (72/76) portando a casa la quinta vittoria consecutiva, la seconda di fila in trasferta. Eppure la formazione avellinese è scesa in campo in piena emergenza e con le rotazioni ridotte all’osso perché nella seduta mattutina Ivanov ha accusato un problema fisico, mentre Lakovic ha svolto solo il riscaldamento con i compagni, posticipando, almeno si spera, il suo rientro in campo al recupero di mercoledì prossimo a Bologna. Ma la Sidigas ora ha carattere da vendere, ha acquisito una grande autostima, sa soffrire ed è pronta ad affrontare qualsiasi difficoltà.

Anche contro Brindisi Spinelli e compagni hanno dimostrato di essere capaci di gestire qualsiasi situazione, di essere capaci di superare le emergenze. Come quella capitata nel finale quando alcune decisioni della terna arbitrale avrebbero potuto far saltare i nervi ai giocatori biancoverdi che, invece, hanno gestito gli ultimi minuti senza farsi prendere dalla paura di perdere. A 1’09” dal termine, con le squadre sul 67 a 70, Richardson realizza il canestro in entrata subendo anche il fallo da parte dell’avversario secondo l’arbitro Taurino. Ma il collega Quacci è di avviso diverso, annulla il canestro ed assegna il fallo in attacco al giocatore avellinese che deve anche lasciare il campo per raggiunto limite di falli. Sul ribaltamento di fronte viene poi attribuito un dubbio fallo a Dean, ed anche per la guardia statunitense si tratta della quinta penalità, che costringe coach Pancotto ad utilizzare Crow, che dopo l’operazione al polso non si è mai allenato con i compagni. La gestione dei palloni dell’ultimo minuto è quasi impeccabile, se si eccettua una palla persa su una rimessa a circa 15” dal termine con il tabellone che segna 72 a 74, e che consegna a Gibson la possibilità del sorpasso. L’americano di Brindisi però non è preciso al tiro da tre punti (chiuderà con 28 punti, ma con 1/9 da tre punti), con Brown che cattura il rimbalzo, subisce il fallo di Reynolds e dalla lunetta fissa il punteggio finale sul 72 a 76.

Eppure la Sidigas ha avuto un inizio problematico, con Brindisi che in soli 3’ scappa già sull’11 a 0. Un ritrovato Dean (chiuderà con 24 punti e 5/5 da tre punti) comincia a martellare il canestro avversario, mentre sale anche l’intensità della difesa avellinese. L’Enel non riesce più a correre come nei primi minuti, fatica a trovare la via del canestro contro la difesa schierata di Avellino, che si fa valere anche in attacco, ottenendo il primo vantaggio del match al 7’ (18/19). Il match ora è in equilibrio, con le due squadre a fronteggiarsi con il tiro dalla distanza. Brindisi trova altre due triple con Viggiano e Gibson che contribuiscono a fissare sul 28 a 25 il punteggio dei primi 10’. Ma queste saranno anche le ultime bombe messe a segno dai pugliesi che, dopo il 3/3 del primo periodo, sbaglieranno gli altri 21 tentativi. Diversa la situazione in casa Sidigas che alla fine tirerà con il 50% dalla lunga distanza (12/24), circostanza che contribuirà al successo finale, costruito però con un’ottima difesa, capace di imbrigliare la manovra dei padroni di casa, il cui attacco resta a secco per parecchi minuti.

Come era accaduto anche a Biella, nel secondo periodo la Sidigas costruisce il suo successo realizzando 21 punti, lasciandone solo 6 agli avversari, che nei secondi 10’ otterranno un valutazione complessiva negativa (- 1). La tripla di Biligha in apertura di secondo periodo vale il pareggio a quota 28, con l’Enel che risponde con i due punti di Robinson che danno ai padroni di casa l’ultimo vantaggio della partita (30/29 al 14’). La Sidigas è precisa dalla distanza con Dean e Richardson con due triple a testa, mentre Dragovic allo scadere di periodo piazza la bomba del 34 a 46. In apertura di terza frazione Avellino ottiene il massimo vantaggio con altre due conclusioni dalla lunga distanza di Richardson e Dean (36/52 al 23’). La partita si incattivisce, ed farne le spese sono soprattutto i giocatori irpini, caricati di falli da una terna che fischia anche i sospiri nell’area biancoverde. L’Enel ringrazia e ne approfitta costruendo il suo tentativo di rimonta con i tiri dalla lunetta, anche se al 30’ sono ancora otto le lunghezze di distanza fra le due formazioni (51/59). Il copione del terzo periodo si ripete anche negli ultimi 10’, con Brindisi ospite fisso in lunetta che riesce a portarsi in più occasioni al – 2, ricacciata però sempre indietro dai canestri fondamentali di Hunter all’inizio della frazione, e di Brown nel finale. La Sidigas soffre ancora nel minuto finale descritto in precedenza, ma i liberi di Brown a 2” e 79 centesimi dal termine fanno esplodere di gioia tutti i giocatori biancoverdi e gli oltre mille tifosi del Paladelmauro, dove è stato allestito un maxischermo, vista l’impossibilità di seguire la squadra a Brindisi. E da domani già si pensa al recupero con Bologna, dove forse potrebbe esserci Lakovic, mentre è da valutare la situazione di Ivanov.

Questo il tabellino dell’incontro:

ENEL BRINDISI - SIDIGAS AVELLINO 72 - 76

ENEL: Viggiano 5, Robinson 12, Reynolds 13, Simmons 12, Gibson 28, Formenti, Fultz, Ndoja 2, Zerini, Grant, Alibegovic n.e. All. Bucchi.

SIDIGAS: Biligha 3, Richardson 14, Spinelli 11, Dragovic 3, Dean 24, Hunter 8, Brown 13, Crow, Ivanov n.e. Lakovic n.e. Ronconi n.e. Riccio n.e. All. Pancotto.

RABITRI: Taurino, Quacci e Duranti.

NOTE: parziali 26/25 - 34/46 - 51/59. Usciti per 5 falli: Simmons, Richardson e Dean. Tiri liberi: Enel 21/25, Sidigas 12/15. Tiri da due punti: Enel 21/33, Sidigas 14/39. Tiri da tre punti: Enel 3/24, Sidigas 12/24. Rimbalzi: Enel 35, Sidigas 33.

 

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