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    13/06/2026

Avellino vince il derby contro Caserta, play off ancora possibili

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RichardsonCASERTA – La Sidigas Avellino sbanca anche il Palamaggiò ed ottiene la sua ottava vittoria nelle ultime dieci partite. Gli irpini si impongono per 75 a 85, e ribaltano anche la differenza canestri negli scontri diretti con i casertani, lasciando ancora aperte le porte dei play off perché Venezia esce sconfitta dal PalaEstra di Siena con un tiro allo scadere di Brown. E saranno proprio i veneti i prossimi avversari della Sidigas, uno scontro da vincere a tutti i costi per continuare a sperare. Nel frattempo Lakovic e compagni si godono la bella vittoria di Caserta, ottenuta al termine di una vera e propria battaglia, nella quale i biancoverdi hanno offerto una grande prestazione sia dal punto di vista mentale che da quello tecnico, riuscendo a domare una formazione che ha cercato di resistere in tutti i modi alla forza d’urto degli irpini.

Pancotto recupera sia Spinelli che Dragovic e si schiera dal primo minuto con il solito quintetto con Lakovic, Dean, Richardson, Ivanov e Biligha, con Sacripanti che risponde con Gentile, Maresca, Marzaioli, Jonusas e Jelovac. L’inizio sembra premiare i padroni di casa, ma un indiavolato Lakovic porta i suoi prima a recuperare i cinque punti di vantaggio, e poi a chiudere i primi 10’ sul + 6 (17/23). Dopo 10’ il play sloveno è già autore di 13 punti con 2/2 da due punti e 3/3 nelle bombe, oltre a 3 falli subiti. Bene anche Johnson, con i suoi 6 punti e 3 rimbalzi dopo il primo intervallo. La reazione di Caserta arriva ad inizio di secondo periodo grazie a Jelovac, autore dei sette dei nove punti messi a segno dalla Juve nei primi 5’, nei quali Avellino resta a secco (26/23 al 15’). Fermare il lungo di Caserta per molti minuti resterà un rebus non risolto per la Sidigas, che all’intervallo lungo deve recuperare quattro lunghezze (33/29).

La partita è sempre aspra e combattuta, con Caserta che prova a scappare con il solito Jelovac ad iniziare il terzo periodo con una tripla (36/29), e con Ivanov a rispondere con ugual moneta. La partita va avanti a strappi, ed un’altra tripla del bulgaro porta le squadre in parità a quota 42 al 23’. Mavraides è l’artefice del 7 a 0 con il quale Caserta si riporta avanti (49/42 al 26’), Hunter ed Ivanov cercano di rispondere (52/50 al 29’), ma una tripla sulla sirena di Gentile riporta i bianconeri sul 59 a 52 al 30’. Nell’ultimo periodo c’è il capolavoro difensivo della Sidigas, che alza un muro nella propria area, un muro che diventerà invalicabile per i cestisti di casa. Richardson mette dentro due triple in fila, e Dean realizza un gioco da tre punti che vale il sorpasso, mentre Lakovic allunga sul 62 a 65 al 36’. Michelori segna un canestro dopo circa 3’ di digiuno per i suoi, ma poi l’attacco casertano si inceppa ancora, subendo un altro 0 a 9 che porta la Sidigas sul 64 a 74 del 38’.

Dopo un altro canestro di Michelori, Lakovic subisce fallo ed il fischio della terna arbitrale scatena la protesta di Sacripanti, sanzionata con un fallo tecnico. Il coach casertano continua ad inveire contro Taurino, che non può fare a meno di attribuirgli un altro fallo e mandarlo anzitempo negli spogliatoi. L’episodio infiamma ancor di più gli animi dei tifosi di casa, che non ci stanno a perdere il derby, e che cominciano a lanciare di tutto in campo, agitando paurosamente anche le transenne che dividono gli spalti dal terreno di gioco. Ripristinato un  minimo di ordine, si può andare in lunetta con Lakovic che realizza tre dei quattro tentativi a disposizione, mentre Richardson fa 2/2 e porta la Sidigas al massimo vantaggio sul 66 a 79, quando mancano poco meno di 2’ al termine. La tripla di Gentile ridà fiato alle speranze dei padroni di casa, che cercano di alzare l’intensità della difesa recuperando un paio di palloni, ma poi in attacco non sono precisi, complice anche la  guardia attenta degli irpini, che non consentono conclusioni facili ai padroni di casa.

Finisce con la vittoria della Sidigas per 75 a 85, e con qualche intemperanza dei tifosi locali, con una bottiglietta che colpisce una ragazza nel settore ospiti, svenuta per il colpo e prontamente soccorsa dal personale medico. Altro episodio increscioso nel tunnel degli spogliatoi con minacce ed insulti al presidente Sampietro ed agli altri dirigenti. Un peccato che succedano episodi del genere perché la Sidigas ha vinto con merito sul campo, così come non comprendiamo le recriminazioni circa il doppio fallo tecnico a Sacripanti, di fatto ininfluente sul risultato finale, perché Avellino aveva otto punti di vantaggio e due liberi a disposizione di Lakovic a meno di 2’ dal termine. Al di là dei fatti extrasportivi, con questo successo Avellino ha ancora la possibilità di accedere ai play off, così come Caserta, che resta due punti avanti in classifica.

Questo il tabellino dell’incontro:

JUVE CASERTA – SIDIGAS AVELLINO 75-85

JUVE: Maresca 6, Jonusas 5, Marzaioli, Gentile 16, Jelovac 24, Mordente 6, Michelori 10, Mavraides 8, Sergio, Cefarelli, Marini n.e. Salzillo n.e. All. Sacripanti.

SIDIGAS: Biligha, Lakovic 26, Richardson 14, Ivanov 20, Dean 11, Hunter 4, Spinelli, Dragovic, Johnson 10, Crow n.e. Riccio n.e. Ronconi n.e. All. Pancotto.

ARBITRI: Taurino, Mazzoni e Pozzana.

NOTE: parziali 17/23 – 33/29 – 59/52. Usciti per 5 falli: nessuno. Fallo tecnico alla panchina di Caserta al 18’, doppio fallo tecnico a Sacripanti al 39’, e fallo antisportivo a Lakovic al 39’. Tiri liberi: Juve 15/20, Sidigas 23/27. Tiri da due punti: Juve 15/31, Sidigas 19/34. Tiri da tre punti: Juve 10/30, Sidigas 8/21. Rimbalzi: Juve 28 (Jelovac e Mavraides 5), Sidigas 39 (Ivanov 12, Johnson 7).

 

 

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