AVELLINO – Cala il sipario sulla fase regolare del massimo campionato di basket che ha già deciso le otto squadre che proseguiranno la stagione con i play off, e la formazione, Biella, che il prossimo anno disputerà il torneo cadetto. Nonostante sia tramontata la possibilità di accedere alla post-season, la Sidigas vuole continuare a stupire ed è intenzionata a fare bottino pieno anche a Pesaro. Il match contro la Scavolini è in programma all’Adriatic Arena con inizio alle ore 20.00, con la direzione affidata a Taurino, che dirigerà Avellino per l’ottava volta nella stagione, Chiari e Vicino. La Sidigas affronterà questo impegno in formazione ampiamente rimaneggiata, in quanto Pancotto non potrà disporre di tre uomini del suo starting-five, Dean, Ivanov e Johnson, tutti e tre fermi per infortunio. Farà invece parte della squadra Brandon Brown che si è sempre allenato con grande impegno, mentre maggiore spazio potrebbe essere riservato a Biligha e Crow, così come facilmente vedremo insieme in campo Lakovic e Spinelli. Anche la Scavolini avrà qualche defezione perché coach Markovski, ex di giornata insieme con Crosariol, Cavaliero e Bryan, non avrà a disposizione Kinsey, partito già da qualche settimana, e quasi certamente mancherà anche Flamini. Ma il roster della Scavolini è profondo e potrà sopperire facilmente a queste assenze. La stampa locale riporta la volontà del coach e della squadra di congedarsi con un successo dai propri tifosi, ma anche la Sidigas vuole chiudere in bellezza la stagione perché una vittoria potrebbe valere il nono posto, in caso di sconfitta di Caserta in casa con Reggio Emilia. Una sconfitta, invece, potrebbe far peggiorare la classifica dei biancoverdi perché Cremona potrebbe sfruttare il turno casalingo contro la retrocessa Biella per effettuare il sorpasso ai danni della Scandone.
Ma Pancotto ci crede fino in fondo: “Pesaro è l’ennesima ed ultima tappa da affrontare con la stessa cultura con cui abbiamo affrontato tutto il campionato e tutto il girone di ritorno. Non si smette mai di far crescere squadra e società, e ogni partita deve essere lo spunto per migliorare questi valori. Vogliamo fare quest’ultimo gran premio nel modo migliore, anche se in emergenza, dovendo gestire la mancanza di giocatori infortunati. Ho lavorato facendo capire ai giocatori che hanno la possibilità di dimostrare valori come attaccamento ed orgoglio. Pesaro ha tanti giocatori di talento, dovremmo usare il nostro contropiede per aprire il campo, per trovare il miglior tiro, ma sarà fondamentale il lavoro difensivo, sia di tipo individuale che di squadra, lavorando e negando gli uno contro uno, mantenendo sempre alta la pressione e sul gioco tutto campo rientrando bene ed accoppiandoci subito. Siamo in emergenza, ma abbiamo orgoglio e voglia di giocare questa partita. Ho detto loro la verità, ho detto di giocare per la cultura della vittoria, mantenendo inalterata la qualità degli allenamenti e tutto quello che serve per arrivare preparati alla partita. Il coinvolgimento diventa fondamentale. Sappiamo di giocare un’ultima partita per città, tifosi e società e questo ci deve responsabilizzare”.
Anche la società crede nel successo, come testimonia la presenza dell’amministratore delegato De Cesare e del presidente Sampietro all’allenamento di rifinitura della squadra. E chissà che con qualcuno non si sia parlato anche di rinnovo, anche se Pancotto vuole tenere alta l’attenzione su quest’ultima partita: “Ci rivedremo e parleremo del futuro a bocce ferme, ben consapevoli di aver fatto un ottimo lavoro. Ci vogliono i giusti tempi per prendere le decisioni. Non voglio creare pressioni su nessuno, e voglio che la gente sia libera di scegliere. Credo che chi venga incaricato debba avere fiducia e responsabilità per portare avanti un progetto e un percorso comune. Non mi piace mettermi davanti, sto al posto mio, anche se, come già detto, mi piacerebbe continuare questa esperienza”. Insomma per il futuro c’è tempo mentre martedì sera si celebrerà il passato, con la festa dei 65 anni della Scandone in programma al Paladelmauro con inizio alle 20.00.




