www.giornalelirpinia.it

    13/06/2026

La Sidigas alla fine sceglie Vitucci, ma quante polemiche

E-mail Stampa PDF

Frank VitucciAVELLINO – Anche se non è ancora ufficiale, Frank Vitucci sarà il nuovo allenatore della Sidigas Avellino. Dopo una lunga ed estenuante trattativa con Varese, che non ha certamente contribuito a migliorare l’immagine del club biancoverde e dei suoi dirigenti, le due società hanno alla fine trovato l’accordo sul buy-out da pagare alla Cimberio. Ricordate la vicenda Capobianco dell’anno scorso? Quest’anno in pratica si è quasi ripetuta, perché Vitucci è stato contattato direttamente o, forse è stato offerto alla Sidigas dal suo procuratore, senza avvisare prima Varese, società alla quale il coach veneziano è legato dal secondo anno di contratto. Il contatto diretto con il coach è stato considerato, a ragione, una scorrettezza da parte della società lombarda, e la reazione si è manifestata in una richiesta di buy-out piuttosto spropositata, si vocifera di circa 150.000 euro. Dopo giorni di tira e molla, e considerazioni varie da parte delle due società, sembra che si sia trovato un accordo su una cifra che va dai 90.000 ai 100.000 euro, cifra che parzialmente, circa 30.000 euro, riguarderà Vitucci, che rinuncerà ai premi da riscuotere dalla Cimberio.

La soluzione è stata trovata perché il rischio era grande per entrambe le società. Varese, che aveva offerto a Vitucci il prolungamento di altri due anni del contratto in essere, avrebbe corso il rischio, in caso di rinuncia della Sidigas, di trovarsi con un allenatore ormai considerato un traditore dai tifosi biancorossi, ma anche la considerazione della dirigenza sul proprio coach, c’è da scommetterci, riteniamo fosse scesa a livelli infimi. Avellino, che ha ancora Pancotto sotto contratto, si sarebbe trovata a dover cercare un altro allenatore, perché difficilmente il coach di Porto San Giorgio avrebbe accettato di fare la ruota di scorta, anche perché dopo il campionato disputato, con il 60% di vittorie (meglio ha fatto solo Boniciolli n.d.r.), non deve certamente ancora dimostrare niente a nessuno, né si può considerare di livello inferiore agli altri tecnici della massima serie.

Ed ecco che la ragione alla fine ha prevalso sulle recriminazioni e sulle ripicche. Questa soluzione, alla fine, è stata accettata di buon grado quasi da tutti, perché il guadagno è evidente. Varese ha messo in cassa insperate risorse economiche, il buy-out di circa 100.000 euro, mentre Vitucci otterrà un contratto notevolmente superiore a quello che aveva con la Cimberio, perché si parla di un biennale con opzione per il terzo anno per una cifra che va dai 220.000 ai 250.000 a stagione. C’è poi la situazione di Pancotto da risolvere. Il coach di Porto San Giorgio, poiché la Sidigas non ha esercitato la clausola di uscita, ha il contratto anche per la prossima stagione. E, se non sarà trovato un accordo, la Sidigas dovrà pagarlo per intero. Insomma il club biancoverde è l’unico a rimetterci perché ha dovuto pagare la buonuscita a Varese, dovrà pagare Pancotto, ed ha pagato l’allenatore al quale sarà affidata la squadra una cifra esagerata. Insomma un vero e proprio “bagno di sangue” dal punto di vista economico, che potrà essere giustificato sono in caso di grandi risultati sportivi, almeno la semifinale di coppa Italia e dei play-off. Un risultato che però richiederà un notevole impegno economico per allestire una compagine capace di primeggiare in campionato. Ma ci sarà bisogno anche di molto lavoro da parte di Marco Aloi, che sarà chiamato a ricostruire l’immagine di una società che da questa vicenda esce distrutta agli occhi dell’opinione pubblica, perché è stata considerata scorretta la sua azione nei confronti della Cimberio, per aver trattato direttamente con Vitucci, sotto contratto con Varese, senza interpellare prima la società. E queste azioni possono anche produrre reazioni negative, di antipatia sia da parte delle altre società, che dell’ambiente in generale. Anche in Irpinia, nonostante ci sia anche soddisfazione per il ritorno di Vitucci, viene stigmatizzato duramente il comportamento avuto nei confronti di Pancotto, il coach che ha salvato la squadra dal quella che sembrava ormai una retrocessione certa.

“Io leggo solo ingratitudine nei confronti di Pancotto da parte della società per come lo ha scaricato dopo che ha preso in mano uan squadra allo sbando e portata ad un passo dai play-off”, questo il commento di un tifoso sul web. Un’altra tifosa è combattuta fra l’arrivo di Vitucci e l’addio poco elegante a Pancotto: “Certo che abbiamo battuto ogni record…in un anno abbiamo cambiato 5 coach (ci metto anche Capobianco)! Non si può non essere contenti del ritorno di Vitucci, ma rimango scettica su come si è agito! Si è buttata una stagione praticamente... e soprattutto 6 mesi bellissimi, e da quelli bisognava ripartire! Ora.. tutto da rifare! In questo mese abbiamo inseguito Vitucci invece di pensare alle conferme ed all’allestimento della squadra! Spero che stavolta ci sia stata unità di intenti tra De Cesare, Nevola e compagnia bella, altrimenti la lezione dello scorso anno non sarebbe servita! Bentornato al sindaco!”. La mette sul piano dell’ironia un altro tifoso: “Pancotto dovrà scusarsi per aver ridato dignità ad un’armata Brancaleone”. Insomma la pressione è piuttosto alta, e per Vitucci e per la Sidigas c’è un solo modo per farla abbassare: vincere.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com