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    25/02/2024

Sidigas di nuovo in campo, ma in ballo è la salvezza della società

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b_300_220_15593462_0___images_stories_vitucci.jpgAVELLINO – Si chiude domani la fase regolare del massimo campionato di serie A di pallacanestro. La Sidigas sarà impegnata al PalaSegest di Ferrara contro l’Umana Venezia, “sfrattata” dal Palaverde di Treviso, dove ha disputato le sue gare casalinghe. Il match, affidato alla direzione di Lamonica, Seghetti e Terreni, si giocherà alle 18 e 15, ma non ci sarà diretta televisiva perché il regolamento della Lega non consente la trasmissione delle partite alle emittenti locali quando in contemporanea c’è un match trasmesso dalla Rai. Un regolamento stupido che ci auguriamo possa essere modificato in futuro. Il match di Ferrara non ha grande valore per la classifica, in quanto Venezia è ormai certa del settimo posto, mentre la Sidigas manterrà la nona piazza, a meno che non giunga a pari punti con Cremona, o con Biella e Cremona. Anche in assenza di forti motivazioni, ci si aspetta comunque di assistere ad una partita piacevole e spettacolare, proprio perché non c’è l’assillo del risultato. Ma in ballo ci sono le cifre personali, con Marquees Green che dovrà realizzare almeno 14 punti per superare Larry Middleton al vertice della classifica dei marcatori della storia della Scandone in serie A. Il play nel frattempo si è già portato al vertice delle graduatorie dei minuti giocati, 3.572 (34,2 di media partita), del totale dei tiri realizzati (450), delle palle recuperate (306) e degli assist (686). Ma anche in casa Umana si punta ad alcuni traguardi individuali, con ben tre giocatori che hanno nel mirino quota 1.000 punti in serie A: a Bowers manca un solo punto, a Fantoni 17, ed a Clark 31.

Al di là delle cifre personali, si dovrebbe comunque assistere ad una partita di buon livello, con i padroni di casa favoriti dal pronostico, nonostante le quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. La Sidigas certamente cercherà di onorare il campionato anche in quest’ultimo impegno, che affronterà ancora una volta in formazione rimaneggiata per le assenze di Spinelli e Golemac. Vitucci dovrebbe invece avere a disposizione Dean l’eroe del match contro Varese, che è sulla strada del pieno recupero, e che con il suo rientro ha dato equilibrio alla squadra. Di fronte la Sidigas si ritroverà una formazione esperta, con un roster molto lungo, completa in tutti i reparti, guidata da due ex biancoverdi, Tamar Slay e Szymon Szewczyk.

Ma se sul parquet la partita ha un’importanza relativa, fuori dal campo si gioca una partita ancora più importante, quella della salvezza della società. Nei giorni scorsi c’era molto ottimismo per l’ingresso nella compagine sociale di alcuni imprenditori, ma oggi è arrivata la smentita da parte di un paio di loro, dichiarazioni che hanno gettato nello sconforto la tifoseria biancoverde, che ha diramato un comunicato che riportiamo di seguito.

“Torniamo a dar voce ai nostri pensieri perché con la preoccupazione nel cuore abbiamo appreso stamane dai giornali le posizioni ufficiali dell'avv. Vigorito e dell'ing. De Cesare. Lo facciamo subito, ad un solo giorno di distanza rispetto al nostro appello di speranza, perché realizziamo che aspettare ancora potrebbe diventare fatale. Chiediamo alla nostra amata società Scandone e ai soci, che ringraziamo per quanto hanno fatto in questi anni, un atto pubblico di chiarezza assoluta sulla grave situazione finanziaria, che rischia di far archiviare la gloriosa storia della nostra società. E chiediamo, nel caso in cui non si fosse in grado di individuare e assicurare soluzioni serie e credibili, di affidare immediatamente, oggi stesso, e formalmente, le sorti del basket alle Istituzioni, al Presidente della Provincia Sibilia e al sindaco della città Galasso. Ad esse chiediamo il massimo impegno per verificare ipotesi che scongiurino il fallimento, se è vero che il 15 maggio rappresenta il termine ultimo per la ricapitalizzazione e pagare le tasse necessarie a consentire l'iscrizione al prossimo campionato. Il basket è un patrimonio di questa città e di questa provincia che dobbiamo difendere insieme”.

Al di là delle preoccupazioni dei tifosi, riteniamo che ci sia ancora il tempo per trovare soluzioni che possano evitare la scomparsa della Scandone. Basta solo volerlo.

 

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