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    13/06/2026

La Sidigas travolta dall’EA7

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ThomasMILANO – Finisce nel peggior modo possibile il 2013 della Sidigas sconfitta per 94 a 58 a Milano dall’Armani Jeans. Troppo forti i padroni di casa per regalargli anche i due play del roster: Lakovic in panchina solo per incitare i compagni, e Spinelli che riesce a giocare solo 6’, vittima di una fortuita pedata in faccia da parte di Wallace, mentre era a terra cercando di contendere un pallone all’avversario. E così il peso della regia è ricaduto tutto sulle spalle di Cavaliero, arrivato stremato a fine partita dopo 37’ di impiego. Il match della Sidigas è durato solo 23’(47/44) nei quali la formazione irpina è riuscita a tenere testa ai padroni di casa, chiudendo sul 23 a 18 il primo periodo e sul 45 a 37 la seconda frazione, per poi crollare nel finale. Negli ultimi 17’ l’Armani ha realizzato altri 47 punti, contro i 14 della Sidigas, incapace di trovare con continuità la strada del canestro.

I numeri del match sono impietosi, con i padroni di casa che hanno conquistato ben 44 rimbalzi, di cui 18 in attacco, contro i soli 27 degli irpini, che hanno perso anche 18 palloni, consentendo, quindi ben 35 possessi in più agli avversari. Con queste statistiche il risultato non poteva essere diverso. Anche perché, al di là della mancanza di un play vero, la Sidigas ha avuto pochissimo da Richardson, Hayes e Dragovic, e giocare contro una squadra come Milano, che può permettersi di gestire dalla panchina giocatori del calibro di Wallace, Gigli, Hackett e Kangur, con rotazioni ridotte all’osso è praticamente impossibile. Le Final Eight si allontanano nuovamente, perché vincere le ultime due partite contro Montegranaro e Reggio Emilia potrebbe non bastare.

Così Vitucci al termine del match, come riportato dal sito ufficiale della Scandone: “A causa dell’assenza dei play siamo partiti sfiduciati. Poi dalla metà del primo quarto siamo andati un pochino meglio. Sicuramente le assenze di Lakovic, e le non perfette condizioni di Spinelli, hanno cambiato molto. Se Cavaliero gioca tanto da playmaker, perde efficacia, e nell’ultimo quarto è stato evidente il calo. Milano, al momento, per noi è illegale, perché è troppo di alto spessore, e per batterla bisogna essere sani, completi e crederci. Lakovic lamenta problemi ai tendini che, nelle partite ravvicinate, accusa maggiormente. La sua qualità di gioco era migliorata nelle ultime due partite ma, avendo giocato 3 giorni fa, non ce l'ha fatta ad essere in campo. Mi è dispiaciuto che la squadra non ci ha mai creduto abbastanza e, se non ci credi, contro Milano non ce la fai”.

Per le prossime partite bisognerà valutare le condizioni fisiche di Lakovic e di Spinelli, ma anche altri giocatori non sono apparsi al top della forma. Giocare gare ravvicinate, per una squadra non proprio giovanissima, rappresenta un problema che può essere risolto solo con l’aggiunta di forze fresche, magari proprio nel ruolo di play, dove l’età e gli acciacchi di Lakovic e Spinelli non fanno certamente dormire sonni tranquilli.

Questo il tabellino del match:

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – SIDIGAS AVELLINO 94 - 58

EA7 EMPORIO ARMANI:  Gentile 17, Gigli, Cerella 6, Melli 16, Hackett 4, Kangur 6, Touré 3, Langford 17, Wallace 4, Lawal 10, Moss n.e. Jerrels 11. All: Banchi.

SIDIGAS: Thomas 15, Biligha 2, Lakovic n.e. Richardson 6, Spinelli, Ivanov 10, Ianuale n.e. Dragovic 3, Morgillo, Cavaliero 11, Hayes 2, Dean 9. All: Vitucci.

ARBITRI: Begnis, Biggi ed Aronne.

NOTE: parziali 23/18 – 45/37 – 64/49. Usciti per 5 falli: nessuno. Tiri liberi: Armani 4/6, Sidigas 14/17. Tiri da due punti: Armani 24/45, Sidigas 10/29. Tiri da tre punti: Armani 14/29, Sidigas 8/22. Rimbalzi: Armani 44, Sidigas 27.

 

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