AVELLINO – L’anticipo di sabato sera fra Grissin Bob Reggio Emilia e Sidigas Avellino (PalaBigi ore 20 e 30, arbitri Vicino, Paglialunga e Lo Guzzo, diretta su gazzetta.it) è la classica partita-spareggio. In ballo c’è la qualificazione alle Final Eight, obiettivo dichiarato da entrambe le formazioni in estate, alla quale una delle due dovrà rinunciare. In effetti esiste anche la possibilità di accesso per entrambe, ma dovrebbe esserci la coincidenza della vittoria della Sidigas e della sconfitta in casa di Venezia ad opera di Pesaro. Solo in questo caso entrambe le contendenti si qualificherebbero alle finali della Coppa Italia in programma al Forum di Assago dal 7 al 9 febbraio.
Partita da dentro o fuori, carica di ansie e di tensioni, con i giocatori consapevoli di giocare per un obiettivo importante per le rispettive società, ma che porterebbe anche premi in denaro per gli atleti vincitori, mentre per i perdenti ci sarebbe sempre la spada di Damocle di un taglio, del ritorno sul mercato per evitare il fallimento totale con la mancata disputa della post-season. La Sidigas va dunque all’assalto del “fortino” PalaBigi, dove quest’anno non è passato nessuno, né in campionato né in Eurochallenge. È anche vero che il calendario ha favorito la Grissin Bon, che in casa, fra le squadre che la precedono in classifica, ha affrontato solo Siena. Ed allora la Sidigas ha l’opportunità di mettersi finalmente il vestito della “grande”, della formazione capace di raggiungere i traguardi prefissati, di allontanare la delusione che deriverebbe dalla mancata qualificazione alle Final Eight. Per farlo Lakovic e compagni dovranno giocare tutti al di sopra della sufficienza perché di fronte ci sarà una formazione quadrata, molto forte negli esterni, dove brillano stelle di prima grandezza come James White, Rimantas Kaukenas e Troy Bell.
Il primo passo importante sarà quello di contenere l’attacco dei padroni di casa, di non far prendere fiducia ai tiratori emiliani, giocatori “di striscia”, capaci cioè di infilare una serie di tiri che potrebbero poi rivelarsi decisivi. Difesa dura, aggressiva, concentrata e tanta pazienza in attacco dove bisognerà selezionare bene le soluzioni di tiro, utilizzando anche le caratteristiche di Thomas ed Ivanov, che dovrebbero essere in grado di sovrastare gli avversari di reparto, senza però sottovalutare le capacità di Brunner e Silins. Queste potrebbero essere le armi della Sidigas per ottenere un successo che porterebbe la stagione sui binari della normalità.
Così Vitucci in sala stampa per presentare il match contro Reggio Emilia: “Sappiamo che è una partita che vale un po’ di più, sia per la qualificazione alla Coppa Italia che per chiudere il girone di andata con un bilancio positivo. Partita intensa e dura contro una squadra ambiziosa che, ad un roster importante e collaudato, che ben si è comportato lo scorso campionato, ha aggiunto Kaukenas. Sarà difficile sicuramente, ma credo che i nostri siano sicuramente motivati a raggiungere un traguardo difficile ma possibile, e sono convinto che faremo una buona partita. Abbiamo giocatori di esperienza e struttura mentale adatta ad interpretare partite di questo tipo, che non si fanno condizionare dal giocare fuori casa una gara del genere. Reggio Emilia è imbattuta in casa, ma essere imbattuti non vuol dire essere imbattibili, e sono convinto che ce la giocheremo. Considerando i soliti acciacchi cui siamo abituati, questa settimana ci siamo allenati bene, mettendo un’intensità mentale negli allenamenti che, spero, trovi il giusto sfogo sabato. Conto su un contributo consistente da parte di tutti quelli che chiamerò in campo. Sia noi che loro abbiamo molto talento negli esterni, per cui potrebbe essere una bella partita dal punto di vista tecnico”.
Dall’altra parte coach Menetti ha messo in guardia i suoi sulle insidie della partita: “Non sarà una partita facile. La possibilità di partecipare per la seconda volta consecutiva alle Final Eight ci deve dare grande carica, ma nello stesso momento dobbiamo avere la forza di conquistarcela. Avellino è una squadra dal grande talento offensivo, ritengo che insieme a Sassari e Milano abbiano il miglior attacco del campionato. In settimana abbiamo lavorato bene, e siamo pronti a mettercela tutta, consapevoli che ci sarà comunque da soffrire”.




