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    13/06/2026

Vitucci e Pancotto si sfidano a viso aperto

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Pancotto e VitucciAVELLINO – Le strade di Avellino e Cremona si incrociano per la decima volta in cinque anni, con le statistiche che ci ricordano che nei precedenti hanno sempre vinto le squadre di casa. Domani si giocherà dunque al PalaRadi di Cremona (inizio ore 18 e 15, arbitri Cerebuch, Martolini e Morelli), il match fra Sidigas e Vanoli, due formazioni con obiettivi diversi, entrambe alla ricerca del successo per alimentare le rispettive ambizioni. La Scandone, dopo i tre stop consecutivi, ha assoluta necessità di conseguire un successo, se vuole continuare ad alimentare le speranze di far parte della griglia dei play off. Dall’altro lato Cremona ha necessità dei due punti per difendersi dall’assalto di Montegranaro e Pesaro nell’aspra lotta per la salvezza, che potrebbe coinvolgere anche altre formazioni. La Sidigas dovrà ritrovare la precisione al tiro, smarrita nelle ultime gare, e dovrà proseguire, in difesa, sulla strada intrapresa contro Sassari. Bisognerà prestare attenzione alle improvvise accelerazioni dei padroni di casa, capaci di penetrare nel cuore dell’area colorata per un tiro in avvicinamento o in arresto. Ci sarà poi necessità dell’apporto di Foster, disastroso nelle sue prime quattro gare (0/18 in 60’ di gioco e – 20 di valutazione), che vestirà i panni dell’ex, come lo farà dall’altra parte coach Pancotto, ripudiato in estate dopo essere stato riconfermato sulla panchina irpina, “forte” dei risultati ottenuti da quando subentrò a Tucci (9 vittorie in 15 partite, pari al 60%).

Questo il commento di coach Vitucci nella consueta conferenza stampa prepartita: “Andiamo a Cremona con alcuni obiettivi da mettere in campo, il primo e più importante dei quali, è quello di conseguire una vittoria che manca ormai da troppo tempo. Per vincere dovremo prendere quello di buono fatto nelle ultime due partite. A Caserta l’approccio non è stato dei migliori, ma nel prosieguo della partita abbiamo avuto dei buoni sprazzi di gioco, mentre con Sassari abbiamo giocato una buona gara, ma con scarsa produzione offensiva. Se mettiamo insieme i pezzi buoni possiamo andare a Cremona con fiducia. La Vanoli, come tutte le squadre a questo punto del campionato, ha un obiettivo ben definito e, per questo, non sarà una partita facile. Spero che l’esperienza, la determinazione e la perseveranza dei miei giocatori trovino applicazione pratica sul campo, perché questo match è una chiamata importante che ci chiede di mettere in campo quel qualcosa di più che ci possa dare delle soddisfazioni che quest’anno sono state poche. Cremona ha costruito un roster sicuramente di buon livello, e le ultime prestazioni parlano di una squadra che se la sta giocando contro tutti; questo campionato però ci insegna che è un azzardo guardare troppo in là, non dobbiamo pensare al lungo periodo. Domenica dobbiamo perseverare e cercare l’obiettivo con la giusta convinzione perché dopo tre sconfitte consecutive la squadra deve essere arrabbiata con se stessa, affamata”.

Queste le dichiarazioni, invece, rese da coach Pancotto sul sito ufficiale della Vanoli: “Per prima cosa mancano otto partite alla fine e dobbiamo giocare ogni incontro con le spalle a muro, come se ognuna fosse la partita finale del campionato, perché si stanno accorciando le tappe di avvicinamento al nostro obiettivo. Come seconda cosa abbiamo la necessità, come squadra, di costruire la partita e la vittoria su tutti i quaranta minuti. Trentotto non bastano. Per far questo dobbiamo colmare dei gap, primo fra tutti la continua emergenza a cui dobbiamo far fronte. Il secondo gap da colmare è quello di riuscire a fare una difesa determinata su tutti i quaranta minuti, non una che si fermi a 67 punti concessi e ne lasci 18 negli ultimi quattro minuti. E infine dobbiamo vivere la tensione che questo tipo di partite portano, in modo corretto e positivo. A me piacerebbe giocare sempre delle finali, perché se è vero che rischi tanto, è altrettanto vero che puoi ottenere tanto. Quindi in questo caso dobbiamo guardare a cosa possiamo fare non a cosa rischiamo. Siamo molto determinati e decisi, e vogliamo mettere tutta questa carica nella partita”.

Infine registriamo una nota da parte di Aloi sulle irregolarità riscontrate dalla ComTec e che riguardano la Virtus Bologna e la società biancoverde: “Voglio precisare che la Società non ha ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale da parte della ComTec, e ci lasciano perplessi le modalità con cui le informazioni vengano diffuse agli organi di stampa prima che alle società stesse. Sapevamo già che c’era una situazione di indebitamento che doveva comportare una ricapitalizzazione, cosa già avvenuta in passato ad Avellino, e frequente in molte società che hanno

subito cambiamenti dal punto di vista gestionale e nelle quali i parametri di indebitamento hanno subito una variazione. La ricapitalizzazione avverrà nei termini previsti dalla normativa vigente, ovvero entro 30 giorni dalla ricezione della raccomandata. Ho letto che qualcuno inizia a mettere in dubbio la solidità dell’azienda, ma quanto fatto da questa società e da questa proprietà è sotto gli occhi di tutti”.

 

 

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