AVELLINO – La Sidigas perde un’altra occasione d’oro per fare un passo avanti nella corsa ai play off, cedendo il passo anche ad una modesta Granarolo Bologna, che alla fine si è imposta per 72 a 80, ribaltando anche la differenza canestri, perché l’andata si era conclusa con la vittoria irpina per 74 a 78. Gli irpini non riescono a sfruttare i passi falsi di Caserta, sconfitta a Varese, e di Venezia, battuta in casa da Pistoia, ed ora in classifica è nel gruppone a quota 22 con Varese, Pistoia, Bologna e Venezia, con Caserta due lunghezze più avanti, e Cremona che insegue a quota 20, grazie al successo ottenuto a Pesaro, che ha dato alla squadra di Pancotto la salvezza. Il dato più negativo è che la Sidigas, alla 26esima giornata, ha gli stessi punti della scorsa tribolata stagione, e nel girone di ritorno ha vinto solo quattro partite sulle undici giocate, perdendo ben tre gare casalinghe.
Contro Bologna sono emersi i soliti problemi in attacco, con tantissimi errori al tiro contro la zona ordinata da Valli, mentre in difesa, i 48 punti concessi nei primi 20’ ad una squadra mediocre come la Granarolo, sono sintomo di qualcosa che ancora una volta non ha funzionato. La Sidigas ha avuto solo sei punti dalla sua panchina, anche perché tre giocatori del quintetto, Thomas, Cavaliero ed Hayes sono stati in campo per 37’, mentre Ivanov addirittura 39’. Ed è chiaro che, con questo minutaggio, alla fine i giocatori arrivano “cotti” e con la mente annebbiata dalla stanchezza. Si può spiegare così lo 0/8 al tiro pesante negli ultimi 10’, con tiri presi anche in libertà, ma falliti miseramente. La Sidigas, poi, ha perso anche la lotta sotto i tabelloni - 28 a 33 i rimbalzi alla fine -, con un clamoroso 1 a 10 dopo i primi 10’ di gioco. È vero che Vitucci ha dovuto rinunciare a Lakovic, che non se l’è sentita di scendere in campo, ma l’assenza dello sloveno, da sola, non può giustificare l’ennesima prova incolore da parte di una squadra che non riesce proprio ad emozionare. La Sidigas ha dovuto inseguire fin dalle prime battute (0/6 dopo 2’), riuscendo nel sorpasso in una sola occasione (7/6 al 4’). Poi la Granarolo ha allungato (11 a 20 al 7’), mantenendo un margine di sicurezza per il prosieguo del match. Chiuso in vantaggio il primo quarto sul 19 a 25, gli ospiti sono saliti al + 13 al 14’ (23/36), per poi andare all’intervallo lungo sul 37 a 48. Ti aspetti la reazione della Sidigas, ed invece arriva un altro parziale di 0 a 5 per Bologna, che sale a quello che sarà il massimo vantaggio del match (37/53 al 22’). Hayes, forse il migliore in campo, Thomas ed Ivanov non mollano, ed all’ultimo intervallo le squadre sono distanziate da soli sette punti (56/63). Thomas segna anche il – 5 in apertura di quarto periodo, ma poi i biancoverdi commettono una serie di errori che vanificano ogni tentativo di rimonta. La Sidigas non riesce mai a superare la soglia dei cinque punti da recuperare, e la Granarolo può controllare il match senza eccessivi affanni, imponendosi per 72 a 80.
In sala stampa il commento di Vitucci, così come riportato dal sito ufficiale della Sidigas: “La sconfitta è sicuramente maturata nel primo tempo dove abbiamo difeso male, e Bologna è stata brava ad approfittarne, grazie alla loro maggiore prestanza atletica sia negli esterni che nei lunghi. Nel secondo tempo sicuramente abbiamo difeso meglio. Purtroppo, però, le percentuali sono state di livello bassissimo specialmente nel secondo tempo come dimostra il 2/18 da 3 punti, soprattutto contro una squadra che ha difeso per tanto tempo a zona. Non voglio accusare nessuno, ma sono numeri imbarazzanti. E' un paradosso perché per l’ennesima volta abbiamo tirato più degli avversari ma, con percentuali così basse, si fatica a venirne a capo. Abbiamo pagato l'assenza di Lakovic che ha provato a fare riscaldamento,ma non se l’è sentita di giocare. Goldwire si è allenato anche bene questa settimana, ma in campo sembrava il suo clone. È incomprensibile perché ero convinto che una mano ce l‘avrebbe data. Invece l’impatto suo e di Spinelli non è stato quello che ci si aspettava. Ho insistito su Thomas ed Ivanov perché si conoscevano meglio. Non mi va di parlare solo di atteggiamento, anche se la partita non l’abbiamo interpretata correttamente dal punto di vista difensivo, mentre dai miei mi aspettavo un inizio diverso di partita e più lucidità in attacco. Ovviamente l’assenza di Lakovic da questo punto di vista si è fatta sentire perché, soprattutto contro la zona, aiuta gli altri ad entrare in ritmo. Achara, col senno di poi, però poteva giocare qualche minuto in più ma dopo è facile parlare. Ho detto alla squadra che, indipendentemente dal risultato finale, e dal raggiungimento o meno dei playoff, loro devono avere molto ben chiaro l’impegno mentale e professionale, e prepararsi al meglio a queste partite. Non possiamo pensare di mollare, ma dobbiamo giocare al meglio fino all'ultima sirena della trentesima partita”.
Questo il tabellino del match:
SIDIGAS AVELLINO - GRANAROLO BOLOGNA 72 - 80
SIDIGAS: Thomas 12, Ivanov 13, Goldwire 10, Cavaliero 8, Hayes 23, Spinelli, Achara 6, Foster, Lakovic n.e. Biligha n.e. Morgillo n.e. Riccio n.e. All. Vitucci.
GRANAROLO: Hardy 14, Fontecchio 10, Jordan 16, Warren 9, Ebi 8, Gaddefors 4, King 4, Walsh 15, Gazzotti, Buonanno n.e. Guazzaloca n.e. Negri n.e. All. Valli.
ARBITRI: Baldini, Lo Guzzo e Caiazza.
NOTE: parziali 19/25 - 37/48 - 56/63. Spettatori 2.500 per un incasso di euro 31.000. Tiri liberi: Sidigas 8/12, Granarolo 8/12. Tiri da due punti: Sidigas 23/35, Granarolo 24/37. Tiri da tre punti: Sidigas 6/28, Granarolo 8/19. Rimbalzi: Sidigas 28, Granarolo 33.




