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    13/06/2026

La Sidigas in cerca di riscatto, Vitucci carica la squadra

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Frank Vitucci e Carlo RecalcatiAVELLINO – La Sidigas è pronta per affrontare il penultimo impegno della stagione che domani pomeriggio (PalaSavelli di Porto San Giorgio ore 17,00, arbitri Mattioli, Lo Guzzo e Seghetti) la vedrà in campo contro la Sutor Montegranaro. Saranno molto diverse le motivazioni delle due squadre, perché la Sidigas giocherà solo per terminare al meglio il suo deludente campionato, mentre per la Sutor ci sono in palio due punti fondamentali per la salvezza, per cercare di tenere a distanza di sicurezza Pesaro, impegnata nella difficile trasferta di Brindisi.

Avellino ha giocato una buona partita contro Milano, ed avrebbe meritato il successo, svanito per errori propri, ma anche per quelli della terna arbitrale, che poi hanno calcato la mano, facendo infliggere multe per 6.750 euro alla società biancoverde, che ha subito danno e beffa. La cosa che fa più male non è tanto il fischio finale a 44 centesimi di secondo, o i 5” della rimessa che sono durati qualcosa in meno, quanto il colpo alla mandibola subito da Hayes, che oltre ad essere costato un canestro ed i due punti finali, quasi certamente terrà il giocatore fuori dalla contesa. La Sidigas è costretta a vincere per cercare di muovere la classifica, che la vede ora al tredicesimo posto, dopo un girone di ritorno avaro di vittorie, solo quattro, e ricco invece di sconfitte, ben nove.

Vitucci crede nella vittoria e sprona i suoi: “Andiamo a Porto San Giorgio con la volontà di tornare alla vittoria e di affrontare la partita con lo stesso spirito che abbiamo messo in campo giovedì sera contro Milano, perché ognuno di noi vuole onorare al meglio questo finale di campionato”. Bisognerà fare però i conti con la disperata voglia di vittoria da parte di Montegranaro, guidata dagli ex Daniele Cinciarini e Dimitri Lauwers, che non può permettersi di perdere l’ultima gara casalinga della stagione. Dal sito ufficiale della Sutor, coach Recalcati suona la carica: “La settimana è iniziata col piglio giusto, i ragazzi sono arrivati in palestra con grande motivazione e intensità. Sentono l’importanza di questo momento della stagione, siamo vicini alla conclusione e c’è la necessità di chiudere bene. Da una parte è anche una fortuna che la stagione finisca, siamo al lumicino dal punto di vista delle energie. Infatti siamo partiti con entusiasmo e intensità in settimana, ma abbiamo resistito fino a giovedì, poi abbiamo sentito un po’ di usura. D’altronde siamo in dieci, senza possibilità di dare respiro a nessuno. C’è grande voglia da parte di tutti di oltrepassare i problemi con le motivazioni, ma bisogna anche monitorare la situazione; abbiamo qualcuno al limite, e a noi serve che tutti siano disponibili. Ieri infatti abbiamo fatto un allenamento molto più corto, sebbene intenso. Oggi invece abbiamo tenuto a riposo Lauwers e Mazzola, che più di tutti sono al limite, per poterli avere freschi domenica. C’è la giusta pressione, giusta determinazione, ma non dobbiamo farci sopraffare dalla tensione. È vero che abbiamo grande responsabilità per l’importanza della partita, ma c’è la ferma volontà di vincere. Siamo in un momento in cui non dobbiamo inventare strategie, abbiamo il bagaglio che ci siamo dati nella stagione. Da lì tiriamo fuori ciò che ci è utile, anche se in partite come queste la determinazione e la voglia possono essere superiori a qualunque strategia. Affrontiamo Avellino, una squadra che ha talento offensivo, giocatori che segnano, un campione come Lakovic che ha vinto tutto in carriera, un pacchetto lunghi che forse è il più produttivo del campionato, e tanti giocatori che possono risolvere le partite. Uno di essi è Cavaliero che può inventare canestri decisivi, un altro è Hayes, che ha tanta esperienza Nba, poi anche Foster che sta crescendo, e nella partita con Milano è stato un protagonista. La loro panchina con l’Olimpia ha dato di più dei titolari e questo dimostra come questa sia una squadra completa. Non possiamo pensare che siano demotivati perché non possono più andare ai playoff, pensiamo solo alle nostre motivazioni”.

Recalcati ha concluso la conferenza con un invito ai tifosi: “La partita è importante, questo lo sappiamo ed è già uno stimolo per venire al palazzetto, ma un tifoso deve pensare anche che potrebbe essere l’ultima volta che può vedere dieci giocatori che stanno dando molto più di quanto un normale professionista farebbe. Questa è un’occasione che potrebbe non presentarsi più per il pubblico, e va al di là dell’importanza della partita in sé”.

La giornata di campionato si giocherà in contemporanea su tutti i campi e, pertanto, non sarà possibile assistere al match in diretta televisiva, perché il regolamento di Lega prevede la trasmissione della sola gara irradiata da RaiSport. Una norma ridicola che andrebbe assolutamente abolita.

 

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