AVELLINO – Il Paladelmauro aprirà le sue porte per l’ultima volta per questa stagione per ospitare il match fra Sidigas Avellino e Grissin Bon Reggio Emilia, in programma a partire dalle 18, con la direzione di gara affidata a Cerebuch, Lanzarini e Filippini. Si spera di non assistere al classico match di fine anno, anche perché gli ospiti, in caso di successo e di contemporanea sconfitta di Roma e Caserta, potrebbero arrivare addirittura al sesto posto finale. Per la Sidigas, invece, c’è in palio solo il commiato dal proprio pubblico da rendere meno doloroso, dopo un girone di ritorno da sole quattro vittorie, un passo da retrocessione, evitata solo per i punti accumulati nella prima parte del campionato.
A Lakovic e compagni coach Vitucci ha chiesto una prova di orgoglio per cercare di salvare la faccia: “Nonostante qualche acciacco fisico importante che rischia di farci giocare quest’ultima giornata non al completo, abbiamo il dovere di onorare fino alla fine il campionato. Per rispetto di chi ci segue, dei nostri tifosi e della proprietà, dobbiamo produrre fino all’ultimo possesso il massimo sforzo per cercare di tornare alla vittoria”.
La Sidigas scenderà in campo priva di Hayes, che ha ancora difficoltà a mangiare dopo il colpo subito da Moss lo scorso primo maggio, di Dragovic che non ancora recuperato dalla contrattura alla coscia, di Spinelli, che lamenta un problema ad un piede, e di Ivanov, alle prese con fastidi ad un ginocchio. Difficile vedere in campo uno di questi giocatori, con Vitucci che avrà a disposizione un roster ridotto all’osso per affrontare quest’ultima fatica della stagione.
Diversa, invece, la situazione in casa Grissin Bon, dove coach Menetti ha recuperato Troy Bell, e dovrebbe avere a disposizione anche Amedeo Della Valle, sulla via del recupero dopo l’infortunio al ginocchio. Le maggiori motivazioni degli ospiti rendono ancor più difficile il compito dei giocatori della Sidigas, dai quali sarebbe lecito attendersi una prova di orgoglio che non servirà certamente a cancellare il fallimento degli obiettivi della stagione, ma servirebbe a rendere meno amara la fine della stagione. Poi, da lunedì, si traccerà il bilancio della stagione e si spera che si cominci fin da subito ad operare per il futuro.




