AVELLINO – Solo la vittoria. Non c’è alternativa per la Sidigas Avellino che affronterà domani sera al Paladelmauro (inizio ore 20, 30, arbitri Taurino, Aronne e Quarta) l’Openjobmetis Varese. In effetti la formazione di Vitucci conoscerà in anticipo il risultato del match fra Cantù e Roma, che si giocherà nel pomeriggio, con i lombardi unici a poter insidiare la qualificazione degli irpini alle Final Eight. Difficile, comunque, immaginare una sconfitta casalinga per i brianzoli, dopo la bella vittoria ottenuta in settimana in Eurocup contro il Khimki. Ma sarebbe un errore aspettare l’esito di questa partita, e non scendere in campo con la giusta determinazione, quella che è mancata nella gara di Cremona. Falliti i primi due tentativi di qualificazione contro Brindisi e Cremona, la Sidigas ha ora l’ultima chance, che fallire sarebbe davvero terribile.
La storia, in effetti, si ripete, perché anche l’anno scorso la squadra di Vitucci si giocò la qualificazione a Reggio Emilia, e tutti ricordiamo, purtroppo, come andò a finire. Protagonisti ed avversari diversi che sembrano poter scacciare i fantasmi del passato. Certo, la panchina di Pozzecco è traballante, e non è da sottovalutare una prova sopra le righe dei suoi giocatori, per salvare il tecnico. Ed ecco che questa diventa una difficoltà in più per la truppa di Vitucci, che potrebbe risentire anche della pressione per una partita da vincere comique a tutti i costi. Ma non dovrebbe essere un problema, atteso che i giocatori a disposizione del coach veneziano, ex della partita insieme al suo assistente Bizzozi, hanno una buona esperienza e sono in grado di superare uno stress emotivo. Ci si attende una buona partecipazione di pubblico, facilitata dai prezzi scontati decisi dalla società, nonostante la trasmissione in diretta televisiva su Rai Sport 1.
Queste le dichiarazioni di Vitucci nella consueta conferenza stampa del venerdì: “Sarò breve perché è semplice quello che devo dire: giochiamo una partita molto importante che va vissuta e interpretata nella giusta maniera dalla squadra. Veniamo da due sconfitte e dobbiamo tornare a vincere perché giochiamo in casa e dobbiamo qualificarci alle Final Eight. Alla luce di questo, non ci interesserà il risultato degli altri, per fortuna siamo arbitri del nostro destino e, quindi, siamo obbligati a fare risultato. Proveremo a trasformare in maniera positiva la voglia che deve avere una squadra per chiudere il girone nel migliore dei modi. Dobbiamo offrire una prestazione migliore rispetto a quella del match contro Cremona. A partire dalla nostra metà campo perché affronteremo una squadra temibile dal punto di vista offensivo, dal buon talento e dalla notevole esperienza. Varese ha giocatori di buona esperienza. In attacco produce molto, ha statistiche importanti in tutti i campi ed ha giocatori scaltri ed esperti. Dovremo giocare con grande attenzione, soprattutto in difesa. La squadra sta abbastanza bene e si è allenata con la giusta concentrazione”.




