AVELLINO – Settimana difficile per la Sidigas dopo la sconfitta e le contestazione che sono seguite alla sconfitta contro Capo d’Orlando. Né ha contribuito alla distensione del clima attorno e dentro la squadra l’amichevole disputata mercoledì a Latina, contro la locale formazione di Legadue Silver, terminata con il successo della formazione di Vitucci, ma per soli due punti (81/79). Ma ora si riparla di campionato, con dieci partite ancora da giocare, con i play off ancora nel mirino e con il mercato che nelle prossime ore potrebbe far registrare delle novità circa l’ingaggio del giocatore individuato per uscire dalla crisi.
La società biancoverde sta seguendo alcun giocatori come Eugene “Pooh” Jeter, che sembrerebbe il più accreditato a vestire la casacca biancoverde, anche in virtù di un preziosissimo passaporto ucraino, ma sotto osservazione restano anche Justin Dentmon e Sebastian Telfair. Ma oggi Vitucci dovrà usare solo i giocatori che ha a disposizione dalla scorsa estate, dai quali dovrà cercare di ottenere il massimo, nel tentativo di assaltare il fortino del PalaBigi, dove la Grissin Bon quest’anno ha perso in una sola occasione, proprio alla prima gara interna della stagione, contro Cremona.
La serie casalinga è dunque di otto vittorie consecutive, una serie che la Sidigas dovrà cercare di spezzare con una prova di orgoglio, dopo le prestazioni da dimenticare degli ultimi tempi. I padroni di casa domenica scorsa sono stati seppelliti dai 50 punti di distacco rimediati a Milano, ma contro Avellino Menetti recupererà sia Cervi che l’ex Diener, anche se mancherà invece Silins, vittima di un infortunio muscolare. Vitucci, invece, non avrà problemi di formazione, visto che ha recuperato sia Gaines che Harper, vittime di infortuni di lieve entità nell’amichevole infrasettimanale.
Queste le parole di Vitucci nella consueta conferenza stampa del venerdì: “È stata una settimana particolare. La partita di beneficenza contro il Latina ci è costata l’infortunio di Harper e di Gaines. Questo ha infastidito la routine settimanale. Al di là di questo, vorrei che i giocatori capissero il momento importante che la squadra sta attraversando: ognuno di loro dovrebbe tirare fuori l’orgoglio. Ci sono dieci partite davanti a noi ed è necessario che capiscano che non si deve mollare. Ognuno deve fare leva sulle componenti individuali per far arrivare il team ad un livello superiore. L’amor proprio deve essere la base per la ricerca del risultato. Questo è l’unico modo per cambiare il trend che stiamo vivendo. La Grissin Bon è una squadra di altissimo livello e questo aspetto deve essere da stimolo. Reggio ha un club che ambisce a traguardi importanti, con giocatori di esperienza e talento. La squadra gioca con energia e va affrontata mettendo in campo altrettanta energia. Ogni possesso deve essere giocato con grandissima efficacia sia offensiva che difensiva. Loro segnano tanto, corrono e giocano un alto numero di possessi. Dovremo essere scaltri per capire come e quando colpirli”.




