www.giornalelirpinia.it

    19/10/2026

Pendolari in stato d’allerta contro i tagli di Vetrella. Verso lo sciopero i lavoratori Fs

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica_staz._av.jpgAVELLINO – Il coordinamento regionale dei pendolari della Campania, costituitosi ufficialmente l’8 settembre scorso per dare voce alle migliaia di pendolari campani, in occasione della riunione della Consulta regionale per la mobilità tenutasi ieri a Napoli presso l’auditorium della giunta Regionale della Campania, ha rappresentato con forza all’assessore Vetrella la grave situazione venutasi a creare da lunedì 10 settembre  a seguito di quanto approvato con la delibera del 9 agosto che ha portato alla chiusura  definitiva della stazione di Avellino ed alla totale soppressione dei treni tra le stazioni di Benevento ed Avellino, sostituendo i treni con il trasporto su gomma.

“La conseguenza di tale scelta – si legge in un comunicato – porterà  non solo ad  un aumento dei tempi di percorrenza e ad un aggravio di spesa per le tasche degli utenti, ma, nel periodo invernale, al totale blocco della circolazione, come già avvenuto nell’inverno scorso, poiché in queste zone interne l’unico mezzo che può garantire i collegamenti è solo quello su ferro”.

Nel corso della riunione della Consulta sono state affrontate anche le problematiche delle soppressioni delle linee Torre Annunziata- Castellamare e della linea Sessa Aurunca-Minturno che porteranno un risparmio esiguo per l’assessorato, ma gravissimi danni per gli utenti.

Il coordinamento, pertanto, di fronte alla volontà dell’assessorato di non ritirare i provvedimenti adottati, continuerà la sua azione di sensibilizzazione per la riuscita dello sciopero dei lavoratori del gruppo Fs in programma il prossimo 21settembre condividendone le motivazioni in quanto la “programmazione dell’assessorato, se non fermata in tempo, porterà in breve tempo il trasporto pubblico locale verso un massiccio utilizzo del trasporto su gomma a discapito di quello su ferro, con il totale isolamento delle zone interne e la negazione del sacrosanto diritto alla mobilità per una buona fetta di cittadini campani”.

Per discutere del problema il coordinamento regionale pendolari della Campania ha richiesto un incontro tra associazioni, comitati pendolari, organizzazioni sindacali, strutture preposte (Acam Campania) al fine di poter conoscere per tempo le reali risorse economiche disponibili e poter intervenire, per tempo, per una programmazione più efficace che tenga conto anche delle esigenze degli utenti e del territorio.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com