AVELLINO – Grave denuncia delle segreterie provinciali della funzione pubblica Cisl Irpinia-Sannio, Cgil e Uil. Da mesi le Comunità montane Terminio Cervialto con sede in Montella, Ufita con sede in Ariano Irpino e la comunità montana del Partenio Vallo di Lauro con sede in Pietrastornina non pagano, per mancanza di fondi, gli stipendi ai dipendenti e le spese di funzionamento.
“La grave situazione finanziaria in cui versa gran parte delle Comunità montane – scrivono in una nota le tre organizzazioni sindacali – richiederebbe un intervento immediato del governo regionale e nazionale, troppo impegnati nel criminalizzarle in modo demagogico salvo poi promettere lo sblocco dei fondi necessari alla loro stessa sopravvivenza”. Rinnovata la richiesta di un tavolo di confronto urgente con i soggetti interessati (presidenti delle Comunità montane e presidente della Provincia) per affrontare i diversi problemi sul tappeto, tra cui il pagamento degli stipendi.
“Il dibattito ormai vecchio sulle Comunità montane, sugli sprechi e sulla loro stessa utilità, ne ha costruito un'immagine deformata”, afferma il segretario provinciale della Cisl Fp Irpinia-Sannio Antonio Santacroce. Il segretario della Cisl fa osservare che spesso si trascurano i servizi erogati dalle Comunità montane al territorio e ai cittadini aggiungendo che le organizzazione sindacali sono disponibili a discutere misure che diminuiscano sprechi e costi senza diminuire qualità e offerta delle prestazioni.
“Abbiamo contestato la proliferazione di enti inutili che però sono sempre stati creati per saziare la fame di posti di sottogoverno della politica, di tutti i colori e bandiere. Su quel fronte non è stato fatto un solo passo in avanti. Oggi, mentre non si pagano gli stipendi e si pregiudicano i servizi, ci domandiamo che fine abbia fatto la lotta agli sprechi, quelli veri, tanto sbandierata dai governi, la lotta alle troppe consulenze facili e costose. Come sempre a pagare le operazioni di propaganda sono i lavoratori con le loro famiglie e i cittadini”.




