AVELLINO – Cittadinanza attiva, preoccupata dalla piega che sta prendendo anche nella nostra provincia il fenomeno della movida violenta, si rivolge al prefetto affinché Comuni e scuola realizzino progetti più efficaci per far sì che queste manifestazioni non degenerino ulteriormente, fino a mettere in pericolo la sicurezza sociale. E il massimo rappresentante del governo sul territorio provinciale interviene prontamente, indirizzando una lettera a tutti i sindaci della provincia, al dirigente scolastico e ai responsabili delle forze dell’ordine operanti sul territorio auspicando nuove iniziative capaci di accrescere nei giovani “il senso dell’appartenenza alla società e sviluppare le basi per una convivenza democratica orientata ai principi e ai valori costituzionali”.
Guidato dà atto dell’impegno già profuso dalle istituzioni scolastiche nell’inculcare negli studenti la cultura della legalità. Peraltro, le scuole hanno organizzato su questo problema una serie d’incontri con i ragazzi avvalendosi del supporto e della piena disponibilità delle forze di polizia. Lo stesso prefetto sottolinea, poi, anche gli sforzi dei sindaci nel creare per i giovani spazi più sicuri e vivibili. Tuttavia si augura che siano messi in cantiere ulteriori progetti assicurando la sua disponibilità “per eventuali forme di collaborazione, anche in sede di conferenza provinciale permanente, tese all’ affermazione di una legalità partecipata e condivisa”.




