BOLOGNA – Il monitoraggio della fondazione Gimbe rileva, nella settimana 27 ottobre-2 novembre, un ulteriore aumento dei nuovi casi settimanali: da 25.585 a 29.841. l’aumento della circolazione virale si riflette anche sugli ospedali: aumentano i ricoveri in area medica (+388) e in terapia intensiva (+44). Diminuiscono le somministrazioni (-5,1%) e i nuovi vaccinati scendono a circa 20mila al giorno. Il lieve ma progressivo calo dell’efficacia vaccinale impone di accelerare sulla terza dose: 3,7 milioni di persone già nella platea a cui entro fine anno si aggiungeranno 7,4 milioni di over 60 e circa 748 mila under 60 vaccinati con johnson&johnson.
«Nell’ultima settimana – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe – si conferma a livello nazionale un incremento dei nuovi casi settimanali, seppure più contenuto rispetto alla precedente (+16,6%)». L’aumento della circolazione virale è ben documentato dall’incremento registrato nelle ultime due settimane sia del rapporto positivi/persone testate (da 3,6% a 8,2%) (figura 1), sia del rapporto positivi/tamponi molecolari (da 2,4% a 4,3%) (figura 4). In tutte le Regioni tranne Marche, Molise, Piemonte, Sicilia e Umbria si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi (tabella 1). 43 Province hanno un’incidenza pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti: in Veneto tutte le Province superano tale soglia. Solo la Provincia di Trieste, con 376 casi per 100.000 abitanti, supera la soglia dei 150 (tabella 2).




