AVELLINO – Vivo cordoglio sta suscitando in città la notizia della scomparsa, all’età di 77 anni, di Claudio Preziosi, avvocato, docente per anni presso l’università di Salerno di diritto tributario.
Claudio era il fratello minore di Massimo Preziosi, avvocato penalista, padre del noto attore Alessandro, sindaco di Avellino dal 1975 al 1980, anche lui scomparso all’età di 77 anni l’11 dicembre del 2019. Claudio e il fratello maggiore Massimo, appunto, erano figli di Olindo Preziosi, sindaco di Avellino nel 1952 e parlamentare per due legislature dal 1955 al 1963.
“Da molti anni – ebbe a dire Claudio Preziosi nel corso di una lectio magistralis presso la sede di Avellino dell’Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) nel febbraio del 2013 – cerco di trasmettere ai miei studenti universitari le emozioni del percorso professionale nel tributario. Una materia per molti anni odiata dagli avvocati e lasciata nelle mani di ragionieri e commercialisti. Oggi non è più possibile questa approssimazione. Il diritto tributario richiede la testa e l’esperienza di un giurista in quanto in continua trasformazione ed evoluzione. Solo per fare un esempio, il redditometro, che vuole essere una norma con valore retroattivo, deve necessariamente essere analizzato e compreso da un avvocato che sappia capire e discutere sulla legittimità delle norme. La nuova classe dei giovani avvocati non deve farsi trovare impreparata nella sfida imposta dalle trasformazioni di questa disciplina e deve proporsi, con esperienza e professionalità, come unico riferimento per il cittadino”.
I funerali di Claudio Preziosi si svolgeranno lunedì mattina, alle 9.30, nella chiesa del Rosario in Corso Vittorio Emanuele. Ai familiari tutti, in particolare alla moglie, signora Gigliola Tino, giungano le condoglianze del giornale L’Irpinia.




