AVELLINO - Giuseppe Scognamillo, 52 anni, avellinese, ingegnere, imprenditore nel settore delle costruzioni edili, è il nuovo presidente dell’Ance (Associazione costruttori edili) di Avellino: è stato eletto all'unanimità, questo pomeriggio, al termine dell’assemblea delle imprese associate per il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio 2013-2016. Succede ad Antonio Nicastro che ha svolto la relazione introduttiva. Scognamillo ha già rivestito numerosi incarichi associativi: consigliere del direttivo giovani costruttori, presidente del comitato paritetico territoriale, componente del consiglio di amministrazione della Cassa edile, consigliere del consiglio direttivo dell’Ance di Avellino e tesoriere nell’ultimo triennio, componente della giunta di Ance.
Sintesi della relazione del presidente Scognamillo-Triennio 2013/2016
L'ing. Giuseppe Scognamillo nel prendere la parola ha accolto con grande entusiasmo l'invito a guidare l'associazione per il prossimo triennio e ha illustrato il suo programma auspicando nella collegialità e nella partecipazione costruttiva di tutti gli associati. Dopo aver ringraziato Angelo D'Agostino e Antonio Nicastro, il presidente ha rivolto un ricordo al presidente Domenico Piano e al sindacalista Franco De Feo, tristemente scomparsi. Ha proceduto, quindi, ad un'analisi dell'attuale scenario economico e politico sia con riferimento al mercato abitativo che a quello delle opere pubbliche. Il settore privato, ha dichiarato Scognamillo, è martoriato dalla tassazione degli immobili, dalla stretta finanziaria e dalla lentezza burocratica della pubblica amministrazione. Ha espresso la volontà di avanzare proposte concrete per far fronte alla crisi dell'edilizia privata, puntando sulla riqualificazione, sulla rottamazione e ricostruzione dei vecchi fabbricati, nonché sulla messa in sicurezza antisismica delle abitazioni. Poi il neopresidente ha analizzato il settore dei lavori pubblici dove si registra, rispetto al 2011, la forte contrazione delle commesse pubbliche sia con riferimento ai bandi pubblicati (- 26 rispetto all’anno 2011) sia con riferimento all’importo complessivo che, per l’anno 2012, si attesta su poco più di 91 milioni di euro a fronte dei 232 milioni di euro dell’anno 2011. L’andamento negativo, ha continuato Scognamillo, è confermato anche nel primo trimestre del corrente anno e con molta probabilità soprattutto in considerazione del fatto che sono ancora molti i Comuni che non si sono ancora attivati per dare attuazione all’obbligo secondo il quale, dal 1° aprile 2013, i Comuni con meno di 5000 abitanti devono utilizzare un’unica centrale di committenza per l’affidamento degli appalti.
Dopo essersi soffermato sulle recenti novità previste per risolvere la piaga dei ritardati pagamenti, ha garantito un impegno deciso nel rafforzare il rapporto con la pubblica amministrazione.
Questi gli obiettivi primari che intende favorire durante il suo mandato: la collaborazione con la pubblica amministrazione, con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, con le forze dell'ordine e con gli enti paritetici, Cassa edile e Cfs; l'alta formazione imprenditoriale; la visibilità e la trasparenza delle attività associative, comprese quelle del Gruppo giovani; il sostegno alle imprese che vivono momenti di difficoltà.
Scognamillo ha concluso la sua relazione proponendo per la carica di componenti del consiglio direttivo Antonio Avitabile, Angelo Bruschi, Antonio Nicastro, Antonio Turtoro, Edoardo De Vito, Fiorentino Sandullo: tutti eletti all'unanimità e per acclamazione.
PROFILO PERSONALE E PROFESSIONALE DI GIUSEPPE SCOGNAMILLO
Nato ad Avellino il 5 giugno 1961, sposato e padre di una figlia, l’ing. Giuseppe Scognamillo è un imprenditore, nel settore delle costruzioni edili, di 3^ generazione. Si laurea con lode in ingegneria civile edile nel marzo del 1988 presso l’Università Federico II di Napoli con una tesi in Progettazione Urbanistica. Inizia subito l’attività nel settore come socio e direttore tecnico dell’impresa edile “DE.SCO Ricostruzione 80 s.r.l.”, amministrata dal padre, Roberto Scognamillo, contribuendo attivamente alla realizzazione di numerosi fabbricati.
Aggiornamento del 7 maggio 2013, ore 18.28 - "La Cisl IrpiniaSannio e la Filca Cisl IrpiniaSannio esprimono le più vive congratulazioni all’Ing. Giuseppe Scognamillo per il suo nuovo incarico quale presidente dell’Associazione costruttori edili di Avellino. La Cisl IrpiniaSannio e la Filca confermano piena disponibilità ad attivare ogni possibile forma di positiva concertazione e collaborazione per sviluppare azioni atte a favorire il mondo economico e dell’edilizia nella nostra provincia. Rinnovano la loro stima, certe che l’Ing. Scognamillo rivestirà il suo ruolo con responsabilità e competenza, anche in una fase molto delicata per il mondo delle imprese e dell’economia e che saprà affrontare la sfida con grande impegno, rappresentando al meglio le istanze del territorio grazie alle sue riconosciute capacità professional"i.




