AVELLINO – Sin dalle prime ore della scorsa notte, il sindaco di Avellino, Laura Nargi, ha collaborato con i vigili del fuoco, la polizia locale, i vigili urbani e l’Arpac, per affrontare al meglio le conseguenze dell’incendio avvenuto in via Pirone ed originato dall’accensione di vario materiale accumulato al di sotto del porticato di un locale prefabbricato pesante.
Fisicamente sul posto fino al tardo pomeriggio, il sindaco ha monitorato lo stato dei luoghi, prendendo atto delle condizioni ambientali e sanitarie della zona e dell’edificio, dichiarato successivamente inagibile. I possibili impatti in termini di inquinamento sono stati valutati specificamente nel corso di un confronto con il responsabile dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, i cui tecnici hanno effettuato appositi rilievi e consegneranno a stretto giro i risultati ufficiali.
Realizzata la messa in sicurezza dei luoghi, diverse le famiglie, con i rispettivi animali, sono state evacuate dall’intero edificio danneggiato dalle fiamme. Una di queste, con un minore a carico, è stata alloggiata all’interno di un albergo della città. Altre hanno trovato una sistemazione provvisoria presso parenti ed amici. Il Comune ha facilitato tali operazioni e, dal canto suo, ha allestito fino a 20 brandine all’interno della palestra dell’edificio scolastico di Rione Parco, attivato i servizi sociali dell’Azienda consortile A04 ed interagito con la Caritas.
«La salute dei nostri concittadini prima di ogni altra cosa – afferma il sindaco Nargi al termine di una giornata di impegno ininterrotto –. Ringrazio i vigili del fuoco e tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine intervenute per aver affrontato, con tempestività, efficienza e decisione, le conseguenze di un incendio potenzialmente molto pericoloso, ma prontamente domato. Continueremo a vigilare, d’intesa con l’Arpac, sulle matrici ambientali e sulle possibili contaminazioni derivanti dalla combustione dei materiali. Faremo tutto ciò che è possibile, inoltre, perché gli assegnatari evacuati e provvisoriamente sistemati possano tornare in tempi rapidi all’interno dell’alloggio pubblico a cui hanno diritto».
Aggiornamento del 28 luglio 2029, ore 8.40 - I vigili del fuoco di Avellino, intorno all'una della notte appena trascorsa, sono intervenuti nel quartiere di Valle, e più precisamente in via Raffaello Pirone, per un incendio che si è sviluppato sotto al porticato di un prefabbricato pesante del posto. Ad andare a Fuoco materiale vario accumulato nell'androne dell'edificio, coinvolte dalle fiamme due bombole di gpl e una di acetilene.
Due le squadre inviate sul posto dalla sala operativa del comando di via Zigarelli, supportate anche da un'ulteriore squadra con un'autobotte, coordinate dal funzionario di guardia e dal capo turno provinciale, le quali hanno spento con non poche difficoltà e messo in sicurezza la struttura.
Durante le operazioni di soccorso i residenti sono stati evacuati ed il palazzo, visto i danni subiti, è stato dichiarato inagibile. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato, la polizia locale del comune di Avellino e l'Arpac.
Aggiornamento del 28 luglio 2024, ore 14.12 – Incendio di stanotte ad Avellino, Arpac monitora presenza di diossine e amianto – Tecnici Arpac sono intervenuti ad Avellino nel quartiere Valle intorno alle 4.30 di stamane, su richiesta dei vigili del fuoco, per un incendio divampato stanotte, che ha coinvolto una palazzina prefabbricata. All’atto del sopralluogo, l’incendio è apparso già in fase avanzata di spegnimento da parte dei vigili del fuoco. A una prima osservazione, le fiamme hanno interessato rifiuti urbani ingombranti depositati nel porticato al piano terra dello stabile.
Nei pressi del luogo dell’incendio, è stato attivato un campionatore ad alto flusso di aria per la ricerca di diossine, furani, fibre di amianto aerodispersi. I risultati degli accertamenti in corso saranno diffusi non appena disponibili.




