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    27/04/2026

Le ferite nascoste/Istituzioni a confronto su violenze e abusi sui minori

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita13_ferite.jpgAVELLINO - Si è concluso questa mattina, con il convegno “Le ferite nascoste”, il percorso iniziato oltre tre anni fa con il progetto “Non vedo, non sento, non parlo”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino in qualità di soggetto capofila, nel bando Ricucire i Sogni - Iniziativa a favore dei minori vittime di maltrattamento. Presso l’Ipseoa “Manlio Rossi-Doria” di Avellino, una delle scuole partner di progetto, è stato presentato il report delle azioni e degli interventi sul territorio a favore dei minori, delle famiglie e degli insegnanti.

Nelle cinque province campane, il vasto partenariato guidato dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino e formato dalle Cooperative Sociali “Il Sollievo” di Angri (SA), “La piccola perla” di Apice (BN), “Uomo” di Trentola Ducenta (CE) e Tarita Aps di Sant'Egidio del Monte Albino (SA); dagli Ambiti A04 capofila Avellino, A02 capofila Mercogliano e A01 capofila Nocera Inferiore; dagli Istituti Scolastici “Aurigemma” di Monteforte Irpino; “Guido Dorso” di Mercogliano; IPSEOA “Manlio Rossi Doria” di Avellino; “Vassalluzzo” di Roccapiemonte, I e V IC di Nocera Inferiore, “R. Cammisa” e “Giovanni XXIII” di Sant'Antimo; da Save the Children Italia Onlus di Roma e dall’Istituto Italiano di Valutazione di Milano, ha condiviso l’esigenza di raccogliere ed accogliere le esperienze sfavorevoli infantili ed istituire, insieme a tutti gli attori sociali, una rete integrata per contrastare abusi e maltrattamenti e garantire ai minori e alle loro famiglie, risposte e servizi concreti.

Tanti gli interventi di coloro che hanno sostenuto e apprezzato il progetto, che ha valorizzato le risorse locali creando una rete operativa tra istituzioni, scuole, associazioni e servizi socio sanitari, contribuendo a rafforzare la capacità del territorio di offrire risposte tempestive ed efficaci. Oltre ad aver integrato e potenziato i servizi territoriali, come la formazione di base per medici e pediatri, personale scolastico, operatori socio sanitari, educatori, allenatori e tecnici sportivi; gli spazi di ascolto nelle scuole partner e, in particolare, l’introduzione del servizio specialistico Emdr nelle 5 province campane, colmando una scarsa risposta pubblica rispetto all’elaborazione e alla cura del trauma da maltrattamento o abuso. Ma anche l’adozione di una prassi operativa che regola l’accesso ai servizi promossi, andando a migliorare i rapporti con gli enti pubblici che hanno riconosciuto le competenze e l’utilità degli stessi, tanto da richiederne le prestazioni e piani individualizzati per il minore e la famiglia. A testimonianza di ciò, gli interventi del direttore generale dell’Asl di Avellino, Mario Nicola Vittorio Ferrante, del direttore dell’Uocnpia, Domenico Dragone e della dirigente psicologa Uocnpia, Carmen Guarino, con la quale équipe operativa è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione per il servizio specialistico Emdr, descritto durante il convegno dalle psicoterapeute Daniela D’Elia e Giusi Pamela Valcalcer.

Ad introdurre i lavori, dopo il benvenuto della dirigente scolastica dell’Ipseoa "Manlio Rossi-Doria", Maria Teresa Cipriano, il presidente dell’impresa sociale Con i Bambini, Marco Rossi Doria che ha sottolineato obiettivi e valori dei progetti finanziati in tutta Italia per contrastare la povertà educativa minorile e ogni forma di abuso e violenza. Seguito dall’intervento del presidente della cooperativa sociale La Goccia di Avellino, Rosario Giovanni Pepe, che ha ribadito l’importanza di dare un seguito al protocollo operativo, rendendo i servizi sempre più qualificati. Nello specifico, le azioni e gli interventi del progetto “Non vedo, non sento, non parlo” sono stati illustrati attraverso un report anche audiovisivo, dalla coordinatrice Antonella Tomasetta. A descrivere le esperienze e le buone prassi realizzate sul territorio regionale, invece, alcuni dei referenti locali di progetto e dei partner provinciali, tra cui Rita De Florio della Cooperativa "La piccola perla”, Carmine Verino della Cooperativa "Uomo", Gaetano Stanzione della Cooperativa “Il Sollievo” e Anna Cristiana Pentone, Dirigente Scolastica Primo IC Nocera Inferiore.

Tra gli intervenuti, l’assessora alle Politiche sociali della Regione Campania, Lucia Fortini, che si è rivolta direttamente ai giovani studenti parlando loro dell’importanza di stabilire una buona connessione con il mondo degli adulti e l’assessora alle Politiche Sociali del comune di Avellino, Jessica Tomasetta, che ha portato i saluti della sindaca Laura Nargi.

Presenti anche l’ispettrice della questura di Avellino, Velia Giorgione, e il luogotenente del comando provinciale dei carabinieri, Rosario Nastro, che hanno lanciato ai giovani studenti l’appello a segnalare situazioni di disagio vissute in prima persona o da compagni di scuola, amici e conoscenti.

A concludere i lavori, il garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Campania, Giovanni Galano, che ha invitato a far sì che questo sia l’inizio e non la conclusione del progetto, il cui impatto significativo che ha avuto sull’intera comunità, è mostrato dai dati. Solo per la formazione di base rivolta agli insegnati all’interno delle 3 scuole partner di progetto, solo stati raggiunti 302 docenti, e 15 operatori invece nelle cooperative partner. Per la campagna regionale “Tutti in campo” la formazione rivolta a 3 target di destinatari, insegnanti, associazioni sportive e medici e pediatri di tutta la regione Campania, ha raggiunto 360 insegnanti di 48 istituti scolastici campani, 30 associazioni aderenti al Coni, e 106 medici delle province di Avellino e Benevento. Sensibilizzazione e formazione continuate anche nel 2024 con il concorso regionale rivolto ai genitori, al quale hanno partecipato 21 genitori e 86 ai laboratori. 229 invece gli operatori del pubblico e del terzo settore che hanno preso parte al percorso formativo “Violenza di genere e violenza assistita”. Risultati raggiunti grazie alla condivisione degli obiettivi e alla collaborazione dei partner e degli enti, con l’augurio di poter continuare sulla strada tracciata.

More images...Aggiornamento del 10 gennaio 2025, ore 15.49 – Si intitola “Le ferite nascoste” il convegno finale del progetto “Non vedo, non sento, non parlo”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e promosso dalla cooperativa sociale La Goccia di Avellino in qualità di soggetto capofila, nel bando Ricucire i Sogni - Iniziativa a favore dei minori vittime di maltrattamento.

Martedì 14 gennaio 2025, dalle 9 alle 13, presso l’Ipseoa “Manlio Rossi-Doria” di Avellino, tutti i partner del progetto, che in questi oltre tre anni hanno unito le forze per costruire una rete integrata in grado di combattere violenze e abusi sui minori e dare risposte concrete alle famiglie, si riuniranno insieme alle istituzioni per descrivere i risultati ottenuti dalle diverse azioni sul territorio delle cinque province campane e gli interventi e servizi ai quali si cercherà di dare continuità attraverso altri progetti come “Non vedo, non sento, non parlo” e alla collaborazione dei diversi attori sociali.

I saluti e gli interventi istituzionali prevedono la partecipazione di:

- Laura Nargi, sindaca di Avellino

- Lucia Fortini, assessora Politiche sociali Regione Campania

- Mario Nicola Vittorio Ferrante, direttore generale Asl Avellino

- Domenico Dragone, direttore Uocnpia Asl Avellino

- Questura di Avellino

- Giovanni Galano, garante infanzia e adolescenza Regione Campania

- Maria Teresa Cipriano, dirigente scolastica Ipseoa "Manlio Rossi-Doria"

- Marco Rossi-Doria, presidente impresa sociale Con i bambini

- Rosario Giovanni Pepe, presidente cooperativa La Goccia

- Giovanpaolo Gaudino, presidente Federsolidarietà Campania

- Rodolfo De Rosa, direttore azienda speciale consortile A04

Nello specifico, le azioni e gli interventi del progetto “Non vedo, non sento, non parlo” saranno illustrati da Antonella Tomasetta, coordinatrice del progetto. A descrivere le esperienze e le buone prassi realizzate sul territorio regionale saranno, invece, i referenti locali di progetto e i partner provinciali:

- Rita De Florio, cooperativa "La piccola perla"

- Carmine Verino, cooperativa "Uomo"

- Anna Cristiana Pentone, dirigente scolastica primo Ic Nocera Inferiore

- Carmen Guarino, dirigente psicologa Uocnpia Asl Av

Ad esporre il lavoro delle equipe specialistiche impegnate nella formazione, nella supervisione e nel trattamento specialistico Emdr saranno:

- Daniela D'Elia, supervisore Emdr

- Giusi Pamela Valcalcer, practitioner Emdr, équipe specialistica Avellino

Parteciperà anche Elena Colombo dell’Istituto italiano di valutazione di Milano. Modera Sabina Lancio, responsabile della comunicazione di progetto.

 

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