www.giornalelirpinia.it

    18/10/2026

La tragedia di Lampedusa, bandiere a mezz’asta e un minuto di silenzio nelle scuole

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_bandiera-italiana_1.jpgAVELLINO - La città di Avellino partecipa al lutto nazionale proclamato per oggi dal Consiglio dei ministri per la strage degli immigrati al largo di Lampedusa. Le bandiere di Palazzo di città sono per questo esposte a mezz'asta. Nelle scuole sarà osservato un minuto di silenzio. Ammonta forse a trecento il numero delle vittime del tragico naufragio del barcone con 500 africani a bordo che ha preso fuoco a largo di Lampedusa. Uno spettacolo straziante le cui immagini hanno fatto il giro del mondo in pochi minuti. Questa mattina Papa Francesco, che ieri aveva parlato di vergogna, è ritornato sull’argomento parlando da Assisi dove si è recato a rendere omaggio a San Francesco. Anche il presidente Napolitano, in un’intervista a Radio vaticana, aveva parlato di vergogna e orrore chiedendo l’intervento della comunità internazionale.

Aggiornamento del 4 ottobre 2013, ore 12.16 – Sarno: necessaria una seria riflessione su politiche di accoglienza e convivenza civile - Le Acli provinciali di Avellino esprimono profondo cordoglio per la tragedia avvenuta nelle acque dell’isola di Lampedusa, che ancora una volta, insieme a tutto il mar Mediterraneo, diventano un triste scenario di morte per persone ed intere famiglie che fuggono dalla miseria e dalla guerra, in cerca di un futuro migliore, che non sempre purtroppo trovano. “La giornata di lutto nazionale e cittadino, proclamata per oggi – ha affermato il presidente delle Acli, Domenico Sarno – deve essere oltre che un doveroso tributo alle centinaia di vittime del barcone approdato sulle coste italiane, anche un’occasione per una seria riflessione sul senso vero della solidarietà umana e sulla necessità di politiche europee di accoglienza e di cooperazione con i Paesi del cosiddetto terzo e quarto mondo, a cominciare dall’area mediterranea. Da cittadini laici e da cristiani non possiamo non denunciare i segnali di intolleranza e di razzismo che troppo spesso, in maniera manifesta o strisciante, emergono quotidianamente nella nostra società, irresponsabilmente e rozzamente alimentati da taluni esponenti politici e rappresentanti istituzionali, per ragioni di mero opportunismo. Soltanto l’ignoranza ed il pregiudizio possono alimentare un sentimento di odio nei confronti di altri esseri umani, nostri fratelli, mentre sarebbe più sensato e giusto costruire le condizioni per una serena convivenza civile, nel reciproco rispetto delle differenze, che sono la vera ricchezza del mondo. Le Acli di Avellino sono impegnate da anni per il superamento dei pregiudizi e nella promozione di una visione multiculturale e multietnica ed offrono assistenza concreta, con sportelli di orientamento e consulenza o con progetti di integrazione, a cittadini e lavoratori migranti, che spesso – è bene ricordarlo – costituiscono un valido supporto per le economie locali e per i servizi di cura nelle nostre famiglie”.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com