AVELLINO – Organizzato dalla Banca d’Italia d’intesa con il prefetto di Avellino, Umberto Guidato, si è svolto presso l’istituto di Corso Vittorio Emanuele un convegno sul tema "L'arbitro bancario e finanziario - La relazione annuale dell'arbitro". All’incontro – che ha avuto lo scopo di contribuire a una più capillare conoscenza del sistema Abf – hanno svolto interventi il presidente Regionale di Confindustria Campania, un rappresentante della Camera di Commercio di Avellino, il direttore generale della banca della Campania, i presidenti degli ordini degli avvocati e dei dottori commercialisti, un docente dell'Università degli Studi di Salerno, un componente del Collegio di Napoli dell'Abf, designato dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.
Il prefetto – che ha aperto i lavori – si è soffermato sulla possibilità, prevista dal recente decreto "salva Italia", data ai cittadini e alle imprese di presentare reclami su specifiche questioni riguardanti operazioni e servizi bancari. Tali reclami sono da indirizzare alla prefettura; sarà il prefetto, poi, a fare le opportune segnalazione all'Abf . L’arbitro – come ha sottolineato Guidato nel suo intervento – seguendo la "buona prassi" volta all'affermazione dei principi di correttezza e trasparenza nei rapporti bancari, svolgerà un ruolo super partes di "moral suasion" per definire rapidamente la controversia insorta tra banca e cliente, ripristinando così la fiducia tra utenti e intermediari. Il prefetto ha auspicato che la procedura del ricorso all’arbitro si diffonda sempre più tra i cittadini e nel mondo delle imprese.




