AVELLINO – È in programma domani mattina, alle ore 11,30, nella palestra del Liceo “Pietro Colletta” di via Scandone l’ultimo incontro del progetto pilota Potere alle parole, proposto dalla presidenza del Consiglio dei ministri - Ufficio azionale antidiscriminazioni razziali.
Il Colletta è uno dei cinque istituti superiori di città del Centro e Sud Italia – gli altri sono di Roma, Bari, Cosenza e Palermo – con il compito di realizzare, ciascuna con l’aiuto di un rapper, una canzone a tema antidiscriminatorio. La canzone ritenuta migliore, ad insindacabile giudizio di una giuria qualificata, costituirà l’inno della “Settimana d’azione contro il razzismo 2014” che si svolgerà dal 17 al 24 marzo 2014. Alla presenza dei 950 studenti dell’istituto avellinese il noto cantante rap Ghemon, pseudonimo di Ginaluca Picariello, classe 1982, ex alunno del Colletta, presenterà le attività svolte ed eseguirà la canzone composta dagli studenti avellinesi. All’incontro parteciperanno i rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio irpino. L’intera manifestazione sarà registrata da videomakers dell’Unar.
Il progetto “Potere alle parole” – si legge in un comunicato – nasce con l’obiettivo di destrutturare, attraverso laboratori educativi musicali, gli stereotipi e i pregiudizi alla base delle discriminazioni per origine etnica, orientamento sessuale, identità di genere, convinzioni personali, disabilità. Cuore del progetto, il linguaggio musicale che oggi più di ogni altro racconta le istanze, le contraddizioni e le urgenze di una società in profonda transizione. E nello stesso tempo il linguaggio che più efficacemente raggiunge cuore e mente delle giovani e giovanissime generazioni: l’hip hop. Direttore artistico del progetto è Amir Issaa. Gli altri rap coinvolti sono Kiave, Mad Buddy e Mistaman, ciascuno assegnato a una scuola.




