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    03/07/2024

Neuroradiologia, un intervento all’avanguardia al Moscati salva la vita ad una donna di 46 anni

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_ingresso_ospedale_1.jpgAVELLINO – Nuova metodica interventistica vascolare eseguita con successo presso l’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino dove è stato applicato il primo impianto di Stent “flow-diverter” al fine di escludere dal circolo cerebrale un aneurisma rotto, di tipo fusiforme, della porzione distale del sifone carotideo destro su una giovane paziente di 46 anni, già operata nel 2005 per la stessa patologia in altro nosocomio e trasferita ad Avellino, in urgenza, da un’altra struttura sanitaria campana.

Il complesso intervento è stato effettuato dall’équipe dell’unità operativa di neuroradiologia, diretta dal dott. Roberto Bonsignore, con la stretta collaborazione del dirigente medico dott. Pasquale Acierno, e di tutto il personale tecnico-infermieristico della Neuroradiologia, coordinato dalla dott.ssa Maddalena Verderosa.

«Lo stent flow diverter – spiega Acierno – è una sorta di tubicino a parete che viene inserito, attraverso l’arteria femorale con l’aiuto di sottili cateteri, fino alla sede dell’aneurisma, creando una barriera artificiale che blocca il flusso sanguigno. La tecnica eseguita è molto all’avanguardia in quanto consente la coagulazione del sangue dentro lo stesso aneurisma».

La paziente è stata dimessa in condizioni ottimali, grazie a un efficace ed efficiente lavoro pluridisciplinare che ha visto coinvolti anche professionisti dell’Unità operativa di anestesia e rianimazione e dell’unità operativa di neurochirurgia .

 

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