AVELLINO – Quattro persone denunciate all’autorità giudiziaria in stato di libertà, una patente ritirata e diversi grammi di eroina sottoposti a sequestro: questo il bilancio di una serie di perquisizioni e controlli effettuati dai carabinieri della compagnia di Montella nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio del territorio predisposto dal comando provinciale in occasione dell’ultimo week end, soprattutto in quei centri presi d’assalto in questo periodo di feste, sagre gastronomiche e serate folcloristiche da visitatori provenienti dalle vicine province di Napoli e Salerno.
In particolare, è stato denunciato a Volturara Irpina un pregiudicato che aveva violato la sorveglianza speciale uscendo dalla propria abitazione durante l’orario notturno. A Nusco i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Montella, in collaborazione con i colleghi della locale stazione, hanno contestato la guida in stato di ebbrezza ad un giovane che, all’uscita di un locale dove era stata organizzata una serata musicale, si era messo alla guida della propria autovettura dopo aver abusato di alcool. Oltre ad essere denunciato, al giovane è stata ritirata la patente di guida.
Controllati dai militi dell’aliquota radiomobile di Montella, questa volta in collaborazione con gli uomini della stazione di Paternopoli, due tossicodipendenti che stavano ritornando da Napoli dopo aver acquistato stupefacente. Nel corso della perquisizione venivano rinvenuti, ben occultati all’interno di un pacchetto di chewing-gum, 4 portamine contenenti sostanza stupefacente del tipo eroina. A Torella dei Lombardi, inoltre, durante un controllo ad una comitiva di napoletani, in soggiorno in Alta Irpinia per trascorrere il fine settimana, è stato denunciato il proprietario di un’autovettura perché circolava con l’assicurazione falsa: sottoposto a sequestro il veicolo.
Infine, proposto per il foglio di via obbligatorio un pregiudicato napoletano sorpreso ad aggirarsi con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni senza essere in grado di giustificare la sua presenza.
L’intera operazione è stata eseguita in stretta collaborazione con le Procure della Repubblica di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi.




