SOLOFRA – Alla vista dei carabinieri in servizio di pattugliamento tentano la fuga, ma vengono raggiunti e bloccati: avevano nell’auto, a bordo della quale si trovavano, ben mezzo chilo di hashish, suddiviso in cinque panetti da un etto ciascuno, come si può vedere dalla foto che pubblichiamo. Sono scattate a questo punto le manette ai polsi per due giovani, rispettivamente di 35 e 30 anni, che sono stati associati presso la casa circondariale di Bellizzi Irpino in attesa delle decisioni che saranno adottate dal Pm Elia Taddeo, titolare del procedimento, che sta operando d’intesa con il Procuratore della Repubblica Angelo Di Popolo e gli uomini dell’Arma.
A condurre a termine l’operazione sono stati, nella mattinata di ieri, i carabinieri della stazione di Solofra che, insospettiti dal passaggio di un’auto con a bordo due persone, di cui una ben nota alle forze dell’ordine, hanno intimato l’alt. Per tutta risposta i due hanno tentato di fuggire: il passeggero scappando a piedi per le campagne circostanti, il guidatore cercando di dileguarsi con l’autovettura. Autovettura che, però, s’è impantanata subito dopo mettendo fine al maldestro tentativo di sottrarsi al controllo. Sottoposti a immediata perquisizione, i due giovani sono stati trovati in possesso di ben 500 grammi di hashish occultati nell’abitacolo dell’autovettura. La droga, verosimilmente acquistata a Napoli e chiaramente destinata allo spaccio al minuto nell’hinterland avellinese, dovrà ora essere analizzata a cura del laboratorio analisi scientifiche dei carabinieri di Salerno al fine di determinare grado di purezza e numero di singole dosi ricavabili.




