MONTEFORTE IRPINO – Probabilmente un guasto meccanico nel vano motore all’origine dello spettacolare incendio, per fortuna senza conseguenze per le persone, scoppiato questa mattina poco prima delle 7.00 a bordo di un’autocisterna che trasportava carburante sull’A16, la Napoli-Canosa, in direzione Puglia, poco prima del valico di Monteforte Irpino. Molte le chiamate di soccorso giunte alla sala operativa di contrada Quattrograne da parte dei numerosi automobilisti, in viaggio in quel tratto autostradale, che hanno abbandonato le auto per mettersi al sicuro letteralmente in preda al panico e alla paura di fronte alle fiamme che hanno raggiunto un’altezza di diversi metri mandando a fuoco anche la vegetazione della scarpata soprastante la carreggiata. In salvo, intanto, una volta accortosi di quanto stava accadendo, era riuscito a mettersi anche il conducente del pesante automezzo proveniente da Napoli e diretto al nucleo industriale di Avellino, carico di ben quarantamila litri tra gasolio e benzina. Evitata, dunque, quella che poteva essere un tragedia grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco.
Vasto lo schieramento di uomini e di mezzi messo in campo per poter fronteggiare la pericolosa emergenza: necessario, infatti, prima l’impiego di quattro squadre della sede provinciale di Avellino, poi l’intervento di altre quattro squadre di cui una proveniente dal distaccamento di Montella, successivamente altre due in supporto giunte dal distaccamento di Nola, in provincia di Napoli. Dopo circa quattro ore di ininterrotto lavoro le fiamme sono state domate e l’intera area messa in sicurezza. Bloccata nei due sensi di marcia l’autostrada con inevitabili rallentamenti e disagi per la circolazione che è stata ripristinata in tarda mattinata sia pure in un solo senso di marcia.




