AVELLINO – Un duro colpo alle bande in circolazione per furti negli appartamenti di Avellino e provincia è stato inferto dagli agenti della questura di Avellino e da quelli del commissariato di Ariano Irpino che hanno denunciato, in stato di libertà, ai magistrati della Procura della Repubblica di Avellino cinque persone, tre di nazionalità straniera e due originari del Napoletano, per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso
In particolare, tre giovani serbi – due uomini e una donna rispettivamente di trentaquattro, diciannove e ventisette anni – sono stati, nella giornata di ieri, fermati per un controllo mentre, a bordo di un’auto, si aggiravano con fare sospetto in contrada Serroni, alla periferia della città. Il conducente dell’auto risultava sprovvisto di patente di guida e del certificato assicurativo mentre tutti gli occupanti dell’auto erano privi di documenti di riconoscimento. Inoltre, all’interno dell’abitacolo dell’autovettura, a seguito di perquisizione, venivano rinvenuti, ed immediatamente sequestrati, arnesi da scasso idonei a forzare serrature di abitazioni. Numerosi i precedenti per reati contro il patrimonio e furti in abitazione emersi a carico dei tre stranieri dopo essere stati accompagnati, identificati ed interrogati presso gli uffici della questura di via Palatucci. Inoltre, gli immediati accertamenti condotti sull’autovettura permettevano di risalire al proprietario, vale a dire
una società del Napoletano intestataria di ben settecentottanta autovetture, diverse delle quali usate da extracomunitari dediti alle rapine e furti in abitazione. Sottoposta a sequestro l’autovettura.
Nell’ambito della stessa attività di controllo, ad Ariano Irpino, nella serata di ieri, due giovani dell’hinterland partenopeo, di 31 e 26 anni, sono stati sorpresi dagli agenti del locale commissariato in possesso di arnesi da scasso nascosti nell’auto sulla quale stavano viaggiando. I due sono stati denunciati e rimpatriati con foglio di via obbligatorio.




