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    28/07/2026

Una donna di 73 anni ritira la pensione e viene derubata: arrestati dai carabinieri i due autori dello scippo

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cronaca_scippo_anziana_donna.jpgAVELLINO – Scippata in pieno centro subito dopo aver ritirato la pensione alle poste centrali: vittima dell’azione criminosa un’anziana donna di 73 anni, ipovedente, con una forte limitazione, quindi, del campo visivo, praticamente quasi cieca, peraltro affetta da una serie di acciacchi che le rendono faticoso il camminare. A perpetrare lo scippo, come appurato in tempi rapidissimi dagli uomini dell’Arma del comando provinciale di Avellino, una coppia ben assortita di malviventi, composta da un pregiudicato di 55 anni e dalla sua giovane compagna con lui convivente di 26, che hanno premeditato e studiato il colpo in ogni particolare perché, come le indagini hanno dimostrato, abitano in un appartamento di contrada Quattrograna proprio di fronte a quello della vecchina da loro presa di mira.

A dare l’allarme, nella mattinata di oggi, ai carabinieri era stata la stessa anziana signora che ha raccontato di essere uscita dalla sua abitazione intorno alle 9 per recarsi, in autobus, presso gli uffici delle poste centrali, in via De Sanctis, per riscuotere la pensione. Una volta ritirato il denaro, per un ammontare di 600 euro, l’anziana donna si è subito rimessa in direzione della fermata dell’autobus, ma mentre ancora era sulle scale dell’ufficio postale è stata avvicinata da una giovane donna che le ha offerto, con estrema gentilezza, di accompagnarla. Senza sospettare di niente, di fronte peraltro ai modi gentili della giovane, la signora le ha dato fiduciosa il braccio, ma una volta arrivati in prossimità di via Conservatorio, quindi in una via secondaria, abbastanza nascosta, la sconosciuta le ha strappato di dosso la borsa dandosi alla fuga. L’anziana ha provato a resistere rimediando anche qualche livido al braccio: intanto la ladra s’era portato via tutto, la pensione appena ritirata, libretto postale con dentro i risparmi di una vita di sacrifici, documenti d’identità e sanitari, chiavi di casa, telefono cellulare ed altri effetti personali.

A questo punto sono scattate le indagini dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile che, in seguito alla visione di alcune immagini di un sistema di videosorveglianza privato collocato nei pressi del luogo dello scippo, hanno potuto capire che a perpetrare il colpo non era stata solo una donna, ma con lei vi era anche un complice, inquadrato nei filmati e riconosciuto in un uomo di 55 anni di contrada Quattrograna. Recatisi nel quartiere con tutte le gazzelle in servizio nel capoluogo, i carabinieri hanno effettuato delle ricerche a tappeto tra contrada San Tommaso e contrada Quattrograna. Dopo circa tre ore di ininterrotte ricerche nella zona occupata dagli alloggi popolari dell’Iacp e quelli comunali di Avellino, facendo visita ai vari pregiudicati residenti in loco, i carabinieri sono riusciti a bloccare il ricercato, già pregiudicato, in un appartamento di contrada Quattrograna, mentre si trovava insieme alla sua compagna 26enne, con lui convivente e responsabile in concorso con l’uomo dello scippo perpetrato ai danni della vecchina.

Portati in caserma per essere sentiti in merito ai fatti accaduti in via Conservatorio, i due, messi alle strette, dinanzi alle contestazioni mossegli dai carabinieri hanno deciso di confessare le loro responsabilità ammettendo d’esser stati loro a scippare l’anziana signora. Poco dopo, i militari dell’Arma sono riusciti anche a recuperare l’intera refurtiva, che i due avevano già occultato in un altro alloggio comunale, attualmente disabitato ma ricadente nella loro disponibilità, al fine di renderne più difficoltoso il recupero. Quando i militari dell’Arma hanno bussato a casa dell’anziana vittima per restituire l’intera refurtiva sottrattale qualche ora prima, la stessa è scoppiata in lacrime, abbracciando i carabinieri. I due responsabili, nel frattempo, sono stati tratti in arresto e – secondo le disposizioni impartite dal sostituto procuratore di turno, Salvatore – trattenuti nelle celle del comando provinciale di Avellino in attesa del processo penale con rito per direttissima che si terrà domattina nelle aule dibattimentali del Palazzo di Giustizia di Avellino.

 

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