AVELLINO – Dovranno rispondere di usura, aggravata dal metodo mafioso, estorsione ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria le quattro persone arrestate dagli agenti della polizia di Stato della Questura di Avellino al termine di una serie di articolate indagini avviata all’inizio dell’anno e portata a termine, in collaborazione con gli uomini del commissariato di pubblica sicurezza di Lauro, nello scorso mese di luglio. Si tratta di Augusto Angieri, Michelangelo, Angieri, Giuseppe Ferraro e Felice Sparano, tutti di Taurano, di età compresa fra i 50 ed i 78 anni, ritenuti dagli inquirenti vicini al clan Cava. Ad essere presi di mira sono stati soprattutto commercianti ed artigiani del Vallo di Lauro cui venivano praticati tassi di interesse altissimi.
Ad illustrare l’intera operazione, nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina presso la questura di Avellino, sono stati il procuratore aggiunto della direzione distrettuale antimafia Rosario Cantelmo e il pm Francesco Soviero.




