CASTELFRANCI – “Attività di gestione di rifiuti non autorizzata”: è questo il reato di cui dovrà rispondere una coppia di origini romene, fermata dai carabinieri a Castelfranci a bordo di un autocarro carico di rifiuti ferrosi.
L’attività rientra in una serie di servizi della compagnia dei carabinieri di Montella finalizzati all’accertamento di reati connessi alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e, in particolare, al contrasto dello smaltimento e del trasporto illecito di rifiuti e sostanze inquinanti.
Il controllo, da parte dei carabinieri della locale stazione, ha permesso di verificare che i due stavano effettuando il trasporto di materiale ferroso senza essere in possesso di alcuna autorizzazione o iscrizione all’albo nazionale gestori rifiuti necessaria per effettuare la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti di ogni genere.
Oltre alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, entrambi i soggetti sono stati proposti per l’emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. L’autocarro, con circa 10 quintali di rottami ferrosi di vario genere, è stato sottoposto a sequestro. È stato inoltre richiesto l’intervento di personale dell’Arpac per la classificazione dei rifiuti.
Sono in corso accertamenti per individuare il luogo dove sono stati prelevati i rottami ferrosi nonché i siti dove sarebbero stati poi smaltiti.




