AVELLINO – Istituire un osservatorio regionale per monitorare il fenomeno degli incidenti stradali in Campania. Viene dal capogruppo regionale di Italia Viva, Tommaso Pellegrino, un'iniziativa sicuramente importante, considerando quello che sta accadendo sulle strade campane, come di tutta Italia. Una vera e propria strage, soprattutto di giovani, gli ultimi due in ordine di tempo qualche notte fa sulla statale 162 del Centro direzionale, tra Cercola e Sant'Anastasia.
Le statistiche dicono che l'incidente stradale è la prima causa di morte per le persone di età compresa tra i 5 e i 29 anni. Il 2022 ha registrato, purtroppo, un ulteriore incremento degli incidenti stradali. “In particolare – ricorda l'onorevole Pellegrino – l'incidentalità complessiva è stata di 70.554 contro i 65.852 del 2021; gli incidenti mortali sono stati 1.362 e le vittime 1.489, risultando così purtroppo aumentati rispettivamente del 7,8% e dell'11,1%”. Quali sono le cause degli incidenti? L’alta velocità, il mancato rispetto della segnaletica e la guida distratta, dovuta all’uso del telefonino durante la marcia. Si apprende anche che le province campane di Salerno e Benevento sono tristemente in vetta per l’incremento dei decessi (basti pensare alla continua strage sulle strade salernitane costiere e su quella sannita della Telesina), mentre la provincia di Caserta è quella dove si è osservato il più elevato aumento di incidenti.
Da sottolineare che, già nella statistica Istat del 2021, le province di Avellino e Benevento erano nella parte secondaria. Questo non significa che in Irpinia si possa cantare vittoria: l'incidente di un anno fa a Mirabella con due giovani vittime e quelli sull'Ofantina, l'ultimo dei quali con il recente decesso del sociologo Mario Salzarulo, dimostrano come le strade irpine restino - anche per l'orografia del territorio - pericolose. Ma, per favore, non parliamo solo e semplicisticamente di strade-killer. Molto spesso le strade, con la loro pericolosità, restano soltanto lo scenario in cui si consumano comportamenti scellerati alla guida. Che mettono a rischio la propria vita e quella altrui. Il richiamo alla prudenza, dunque, non è mai scontato.




