AVELLINO – Nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio, il comando provinciale dei carabinieri di Avellino ha intensificato i controlli nel capoluogo irpino. L’operazione, condotta in linea con le direttive del prefetto, Rossana Riflesso, ha avuto come obiettivi principali la prevenzione e la repressione del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonché la lotta ai reati in genere.
La prima fase del servizio si è svolta a piedi nei giardini di piazza Kennedy, un’area spesso al centro dell’attenzione per situazioni di illegalità. Le pattuglie (sia in divisa che in borghese) del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avellino e della locale stazione, supportate dalle squadre della compagnia di intervento operativo (Cio) dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, hanno effettuato perlustrazioni capillari, controllando decine di persone, soprattutto giovani e stranieri. In tale contesto, sono state anche eseguite perquisizioni su soggetti che hanno destato sospetti, mirate a prevenire attività illecite legate alle sostanze stupefacenti.
Successivamente, l’operazione è proseguita con posti di controllo posizionati ai lati opposti della piazza. Qui sono stati fermati e verificati numerosi veicoli e persone in transito. Contestualmente, sono stati ispezionati diversi esercizi pubblici della zona per verificare il rispetto delle normative vigenti e garantire la sicurezza dei frequentatori.
L’impegno dei militari dell’Arma, volto a garantire decoro e sicurezza alle aree pubbliche del capoluogo, a prevenire i reati predatori e a contrastare fenomeni di spaccio e consumo di droga, proseguirà nei prossimi giorni con un monitoraggio costante, sia nelle ore diurne che notturne, assicurando la presenza incessante sul territorio a tutela della comunità.
Si invita la cittadinanza a collaborare attivamente nella prevenzione dei reati, segnalando tempestivamente al 112 ogni situazione sospetta o comportamenti anomali: la sicurezza del territorio è un obiettivo comune, raggiungibile grazie alla sinergia tra forze dell’ordine e cittadini.




