AVELLINO – La divisione anticrimine della questura di Avellino, a seguito di indagini condotte dalla Digos e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, ha notificato tre provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) nei confronti di altrettanti soggetti residenti nella provincia di Avellino ed in questo capoluogo.
I provvedimenti scaturiscono dal tentativo di alcuni tifosi irpini di scontrarsi con i tifosi palermitani al termine della gara disputata allo “Stadio Partenio” di Avellino lo scorso 20 dicembre tra le compagini “U.S. Avellino 1912 – Palermo”.
I destinatari rispettivamente di venti, venticinque e ventotto anni, a seguito della notifica del divieto non potranno accedere a tutti gli impianti sportivi ubicati sul territorio nazionale e degli Stati membri dell’Unione europea ove si disputano incontri di calcio a qualsiasi livello, agonistico o amichevole, calendarizzati o pubblicizzati: tutte le competizioni di calcio e calcio a 5, maschili e femminili, relative ai campionati di serie A-B-Lega Pro-Lega nazionale dilettanti e tutte le restanti categorie compresi i tornei di nazionali e internazionali di Coppa Italia, Champions League, Europa League, Mondial per Club, Supercoppa italiana, nonché altri tornei e trofei nazionali e internazionali, nonché le partite di tutte le Nazionali italiane di calcio e calcio a 5.
Tale divieto è esteso anche agli incontri di calcio disputati in territorio estero dalle squadre italiane e della Nazionale italiana di calcio, per la durata di anni 1 per i primi due e di anni 2 per il terzo.
aggiornamento del 4 gennaio 2026, ore 10.27 - Al termine dell'incontro di calcio Avellino-Palermo, disputato presso lo stadio “Partenio-Lombardi” lo scorso 20 dicembre, un gruppo di tifosi avellinesi, dopo aver raggiunto in corteo il Piazzale degli Irpini intonando cori inneggianti i tifosi nei confronti dei quali era stata irrogata la misura di prevenzione del Daspo per accertati episodi di violenza, tentavano di spostarsi verso il settore ospiti. Il pronto e deciso intervento delle forze dell'ordine evitava lo scontro. Nella circostanza due tifosi lanciavano corpi contundenti all'indirizzo dei poliziotti e uno inveiva con epiteti tenendo un comportamento violento. A seguito degli accertamenti condotti e coordinati dalla locale Procura della Repubblica sono stati denunciati un 28enne e due 25enni.
Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.
Nei confronti dei tre verrà avviato il procedimento amministrativo per l'irrogazione del Daspo. Si segnala che anche nel corso della predetta gara la stragrande maggioranza dei tifosi avellinesi anche ultras ha assunto un comportamento corretto e collaborativo.
Lo sport è divertimento non violenza.




