AVELLINO – I carabinieri dei comandi provinciali di Avellino e Benevento, nella giornata di ieri, hanno eseguito gli ordini di esecuzione per la carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli a carico di tre soggetti giudicati – a vario titolo – colpevoli dei delitti di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, più delitti di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope nonché di estorsione pluriaggravata, anche dal metodo mafioso essendo maturata in contesto storicamente attribuito al controllo criminale del clan camorristico denominato clan Pagnozzi di San Martino Valle Caudina. Complessivamente sono state comminate pene per 24 anni e 10 mesi di reclusione nonché 1.600 euro di multa.
I provvedimenti scaturiscono all’esito dell’udienza tenutasi il 5 ottobre 2026 dinanzi alla sesta sezione della Corte di Cassazione e rappresentano una prima tappa conclusiva dell’indagine convenzionalmente denominata Caudium, coordinata dalla Dda della Procura della Repubblica di Napoli e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Benevento negli anni 2021 e 2022, periodo in cui vennero raccolti gravi indizi di colpevolezza per fatti delittuosi commessi nelle province di Avellino e Benevento, nonché in altre zone della penisola. In tale ambito, nel dicembre del 2023, il Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura distrettuale partenopea, aveva emesso 23 misure cautelari personali, 12 delle quali in carcere.
Per altre posizioni valutate nel corso della medesima udienza, la Suprema Corte ha disposto il rinvio degli atti alla Corte d’Appello di Napoli per la celebrazione di un nuovo giudizio o per la rideterminazione della pena inflitta.




