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    28/10/2026

Taurasi, intitolata al capitano Caggiano la nuova sede della stazione dell’Arma

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Carabinieri14_taurasi.jpgTAURASI – Il capitano dei carabinieri medaglia di bronzo al valor militare alla memoria Teobaldo Ernesto Caggiano nacque a Taurasi il 24 novembre 1914, figlio di Michelangelo e di Palmira Tranfaglia.

Dopo aver frequentato il prestigioso liceo Pietro Colletta di Avellino, conseguita a pieni voti la maturità classica, iniziò a seguire i corsi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Negli stessi anni, tuttavia, sviluppò una profonda passione per la vita militare e nel 1934 entrò alla Scuola Allievi Ufficiali di Potenza dove conseguì il grado di sottotenente e prestò servizio nell’Arma di Artiglieria dell’Esercito italiano.

Congedatosi per ultimare gli studi, conseguì la laurea in Giurisprudenza e l’abilitazione all’esercizio della professione forense, intraprendendo un cammino segnato dai migliori auspici favoriti anche dall’essere divenuto allievo del noto giurista e intellettuale irpino Guido Dorso.

La passione per la vita militare e il profondo senso della Patria, però, prevalsero e nel 1939 Caggiano rientrò nei ranghi dell’Esercito italiano con il grado di tenente per poi transitare, nel 1940, nei ruoli del complemento dell’Arma dei Carabinieri. Assegnato al gruppo di Benevento e poi ad Ancona, con l’inizio della Seconda guerra mondiale il capitano Caggiano fu impiegato prevalentemente in teatro di guerra all’estero, in Albania e poi in Grecia, a Corfù, nell’ambito della Divisione Acqui, quale comandante di compagnia carabinieri. Proprio in territorio ellenico, dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943, il capitano Caggiano diede vita, insieme ai suoi carabinieri e ad altri militari del contingente italiano, a una forte opposizione contro le truppe tedesche che chiedevano la resa; con il supporto di circa seicento civili greci disposti a combattere a fianco degli italiani, animato da coraggio e determinazione, affrontò le violenze delle truppe tedesche nell’isola di Corfù, spingendo fino all’estremo sacrificio la propria fedeltà alla Patria. Catturato dai tedeschi, venne fucilato a Corfù il 25 settembre del 1943, insieme a migliaia di militari italiani.

Il sacrificio del capitano Caggiano, compiuto con ammirevole stoicismo e altissimo senso dell’onore, gli valse il conferimento della medaglia di bronzo al valor militare alla memoria, a testimonianza di un esempio luminoso di dedizione e amor patrio.

A distanza di oltre ottant’anni da quei tragici eventi, l’Arma dei Carabinieri intende custodire e tramandare la memoria dell’eroe e del suo gesto, affinché continui a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni di giovani italiani e di giovani carabinieri.

Venerdì 30 ottobre 2026, nel corso dell’inaugurazione della nuova sede della stazione carabinieri di Taurasi, si renderà solenne omaggio al caduto con l’intitolazione della caserma a suo nome.

La cerimonia si terrà alle ore 10.30, alla presenza dei familiari del decorato e di autorità religiose, civili e militari.

L’evento sarà scandito da momenti di particolare solennità, con lo schieramento di carabinieri in grande uniforme, la resa degli onori al caduto e la scopertura della targa di intitolazione, gesto simbolico che sancisce il legame tra la memoria del sacrificio e il servizio quotidiano dell’Arma al fianco dei cittadini.

 

 

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