PRATA PRINCIPATO ULTRA – Tre pregiudicati di Prata Principato Ultra, di età compresa fra i 20 e 25 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria perché resisi responsabili dei reati di rissa e porto e detenzione di strumenti atti ad offendere. Infatti, le indagini condotte dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Mirabella Eclano e della stazione di Pratola Serra hanno accertato, mediante anche l’ausilio di sistema di video-sorveglianza, che i tre, nei pressi di un esercizio pubblico, avevano scatenato un rissa utilizzando anche mazze e spranghe di ferro. L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo messi in atto nell’ambito del territorio di competenza del comando compagnia carabinieri di Mirabella Eclano su disposizione del comando provinciale di Avellino.
Sempre a Prata è stata portata a termine una serie di operazioni: in particolare, i militari della stazione di Pratola Serra, durante l’esecuzione di specifici controlli su soggetti gravati da pregiudizi penali, hanno tratto in arresto un 44enne di Pratola Serra per violazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno cui era sottoposto, in quanto veniva trovato in un Comune diverso da quello di residenza e in compagnia di altri due soggetti pregiudicati. L’uomo, su disposizione dell’autorità giudiziaria, veniva collocato al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo da celebrarsi dinanzi al Tribunale di Avellino.
Ancora: i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Mirabella Eclano, durante l’esecuzione di specifici controlli alla circolazione stradale, hanno deferito un soggetto del luogo per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche poiché sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolico pari a 1,17 G/L, di gran lunga superiore al limite consentito. Ritirata, a questo punto, la patente di guida.
Denunciato anche un 29enne di Roma per il reato di truffa poiché si accertava che lo stesso aveva raggirato tre ragazze della provincia di Avellino mediante un falso annuncio, apparso su sito internet, di locazione immobile in una famosa località turistica siciliana. A tale annuncio le tre ignare ragazze rispondevano e provvedevano ad inoltrare bonifico corrispondente a parte della somma totale da pagare ma, solo poco prima della partenza, si rendevano conto che si trattava di una truffa.
Deferite all’autorità giudiziaria quattro donne del posto, tutte censurate, per danneggiamento aggravato in concorso tra di loro: le indagini hanno dimostrato che le stesse, per futili motivi, avevano danneggiato una finestra di abitazione di una vicina di casa che, al momento del fatto, era assente.
Un’altra donna è finita nei guai a Pratola Serra perché resasi responsabile del reato di falso materiale commesso da privato e sostituzione di persona. Infatti i carabinieri della locale stazione sono riusciti ad accertare che la stessa, dopo aver richiesto un finanziamento presso società di prestiti, per ottenere lo stesso (poi mai onorato), aveva indicato falsamente il coobbligato nella persona di un’anziana vedova, completamente all'oscuro della vicenda. Sempre gli uomini dell’Arma della stazione di Pratola Serra, a seguito di accurate e minuziose indagini scaturite dal danneggiamento di due autovetture parcheggiate, lo scorso 7 settembre, a Tufo durante la manifestazione denominata “Tufo Greco Festival” hanno deferito in s.l. due giovani di Salerno, entrambi di 25 anni, per danneggiamento aggravato.
Dalla Valle del Sabato spostiamoci a Gesualdo dove i carabinieri della locale stazione, durante l’esecuzione di specifici controlli, hanno deferito all’autorità giudiziaria un pregiudicato del posto di 47 anni per furto aggravato: si accertava infatti che l’uomo aveva sottratto, dall’interno di una autovettura, un libretto di risparmio postale e una carta d’identità. Sempre a Gesualdo un pregiudicato 55enne della provincia di Avellino è stato intercettato mentre si aggirava a piedi nei pressi di abitazioni del paese e visto che non riusciva a giustificare la sua presenza nel Comune irpino ed essendo gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato proposto e allontanato con foglio di via obbligatorio.
A Frigento, infine, i militari della locale stazione hanno denunciato un cittadino rumeno, classe ’82, domiciliato in Napoli per inosservanza di provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria poiché non aveva ottemperato a provvedimento di allontanamento per motivi di pubblica sicurezza dal territorio nazionale.




