SOLOFRA – È accaduto a Solofra. Una giovane donna ha rubato i gioielli della nonna per comprare la droga che ha consumato insieme a tre amiche, una delle quali è addirittura minorenne. A far luce su questo squallido episodio sono stati i carabinieri della locale stazione, ai quali si era rivolta la nonnina quando si è accorta che dalla cassetta di sicurezza tenuta in casa mancavano numerosi gioielli.
Valore dei monili oltre 20 mila euro, ma per l’anziana, al di là del valore commerciale, quegli oggetti rappresentavano i ricordi d’una vita. I militari intuivano che l’autore del furto era da ricercare nell’ambito familiare o delle persone che frequentavano la casa, giacché la porta dell’appartamento non presentava effrazioni, le impronte digitali repertate appartenevano all’entourage familiare, la cassetta di sicurezza non presentava segni di scassinamento, quindi era stata aperta con la chiave che l’anziana custodiva in un posto ritenuto sicuro. Gl’investigatori hanno pensato di fare un giro tra i diversi esercizi che in zona comprano oro; presso uno di questi negozi hanno ricevuto la conferma alla loro intuizione. Nel registro in cui debbono essere annotate le compravendite di oggetti preziosi, l’orefice aveva segnato l’acquisto di alcuni gioielli portati nell’esercizio, in date diverse, da una nipote della vecchietta.
A quel punto i militari interrogavano le quattro componenti della combriccola che, messe alle strette, erano costrette a confessare il piano posto in essere da qualche tempo per derubare l’anziana donna e ad ammettere che il ricavato delle vendite di oro serviva loro per approvvigionarsi di sostanze stupefacenti. Per le tre ragazze maggiorenni è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per furto e ricettazione; della minorenne si occuperà l’apposita autorità giudiziaria di Napoli.




