AVELLINO – Avevano già compiuto una serie di furti in provincia di Benevento e in Altirpinia i tre rom (due uomini rispettivamente di 28 e 20 anni e una donna di 30) ai quali si accompagnava una minorenne di 17 anni nata in Olanda che, ad Avellino, sono finiti tra le braccia degli uomini dell’ufficio prevenzione generale soccorso pubblico della questura. Il quartetto era stato segnalato alle forze di polizia avellinesi dai carabinieri della provincia sannita. “Viaggiano a bordo di una Nissan e sono dediti a furti in appartamenti”, avevano annotato i militari dell’Arma beneventana. Una volante in perlustrazione nel capoluogo irpino ha notato la Nissan segnalata ferma in Piazza Libertà nei pressi di un negozio che vende telefonini. I poliziotti si stavano apprestando a precludere loro ogni punto di fuga, quando hanno visto uscire precipitosamente dall’esercizio che commercializza i cellulari due persone di etnia rom. Li hanno bloccati. La coppia aveva tentato di acquistare due telefonini pagandoli con un banco-posta rubato. La transazione non era andata a buon fine, da qui la loro fuga dal negozio, mentre altri due compari erano ad attenderli nella Nissan parcheggiata poco distante. Condotti in questura e perquisiti, sono stati trovati in possesso della somma di 25 mila euro, una collana d’oro e un libretto postale, frutto dei furti perpetrati in precedenza in alcuni Comuni irpini. La refurtiva era stata nascosta abilmente tra le pieghe delle gonne indossate dalle due donne componenti il quartetto. Il quale era in possesso anche di un mazzo di chiavi cosiddette “adulterine”, in grado di aprire serrature di tecnologia sofisticata.
Dopo le formalità di rito i due giovani e la trentenne sono stati tratti in arresto mentre la minore è stata deferita in stato di libertà per concorso in truffa e ricettazione. Il conducente dell’autovettura, il rom di 20 anni, ha rimediato anche una denuncia per guida senza patente, in quanto dagli accertamenti effettuati è risultato che non aveva mai conseguito il permesso di guida.
Aggiornamento del 22 ottobre 2014, ore 19.42 – Convalidato l’arresto nei confronti dei tre giovani fermati nel tardo pomeriggio di ieri perché responsabili dei reati di tentata truffa e ricettazione. Il processo avrà luogo nel prossimo mese di dicembre. A loro carico è stata disposta la misura cautelare in carcere. Al termine delle formalità di rito, infatti, i tre giovani, un 20enne, un 28enne ed una donna di anni 30, tutti di etnia rom, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Bellizzi Irpino.




