ARIANO IRPINO – Rilevante evasione fiscale scoperta dalle Fiamme gialle a Ariano Irpino. Due commercianti del posto (uno con attività nel settore dei cosmetici e dei profumi, l’altro completamente ignoto al fisco giacché non aveva mai effettuato la denuncia dei redditi) avrebbero occultato redditi per oltre tre milioni di euro e avrebbero evaso l’iva per un ammontare di 590 mila euro. I finanzieri della tenenza del Tricolle, coordinati dalla Procura della Repubblica di Benevento diretta da Giuseppe Maddalena, hanno effettuato alcune verifiche e ispezioni presso le aziende di proprietà di due imprenditori arianesi accertando redditi nascosti al fisco, fatture per operazioni inesistenti, mancato pagamento dell’Iva e dell’Irap per importi davvero consistenti, tant’è che il Gip ha emesso un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla “confisca per equivalente”.
Quest’ultima è una misura, introdotta dalla Finanziaria del 2008, che estende ai reati tributari la possibilità, qualora non si possa procedere alla confisca dei beni che costituiscono il diretto profitto del reato, di aggredire il patrimonio dell’evasore, per un valore corrispondente all’ammontare delle imposte evase. Quindi, la Guardia di Finanza, in esecuzione del provvedimento del giudice per le indagini preliminari, ha sequestrato le disponibilità sui conti correnti bancari intestati alle società e ai titolari delle imprese in questione; ha sequestrato anche quote societarie e auto di grossa cilindrata, il tutto per un ammontare di 1.200.000 euro, pari all’importo delle imposte evase.




