MIRABELLA ECLANO – Poteva finire in tragedia un intervento dei carabinieri chiamati in piena notte perché alcuni malviventi stavano rubando in un’abitazione sita nel Comune di Mirabella Eclano. Una pattuglia di militari della stazione di Frigento, in servizio nella zona per una serie di controlli sul territorio proprio per prevenire i reati predatori, ricevuta la segnalazione dalla centrale operativa, si recava sul posto a tutta velocità. Giunta nei pressi della casa presa di mira dai ladri è stata accolta con una fucilata. Uno dei due carabinieri che formavano la pattuglia è stato ferito alla testa da alcuni pallini di piombo. L’altro è rimasto illeso.
A sparare era stato un vecchietto novantaduenne, proprietario dell’abitazione, il quale - sebbene i militari fossero in divisa e l’auto di servizio avesse i lampeggianti accesi - ha scambiato la vettura dell’Arma per quella dei ladri e ha esploso un colpo con un fucile da caccia. Allertati dai colleghi, sono arrivate altre pattuglie perché l’uomo, sempre convinto di avere di fronte i malviventi e non i rappresentanti delle forze dell’ordine, si era barricato in casa minacciando di sparare altri colpi. C’è voluto tutto il savoir-faire dei militari per convincerlo ad aprire la porta e a consegnare il fucile.
Per fortuna il carabiniere colpito – che è stato trasportato all’ospedale di Ariano Irpino – ha riportato ferite leggere; la prognosi, infatti, è di 7 giorni. L’anziano sparatore è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per lesioni personali ed esplosioni pericolose. L’arma, un fucile calibro 36 regolarmente detenuto, è stata sequestrata.




